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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
654 Doppiere-Dosso
presentato ch'ebbe il nuovo giuoco al re di Persia, e offertogli chiedesse a talento, e avrebbe: chiese un chicco di grano duplicato, e sempre moltiplicato per tante volte quanti erano gli scacchi nella scacchiera. Altri dicono che non un chicco solo chiedesse duplicato, ma 64. Rise dapprima il monarca; ma, venuto al calcolo, trovò che in tutto quanto il suo regno non aveva grano abbastanza, poiché il doppiar degli scacchi dà la somma di 18,446,744,073,709,551,615! Cfr. Caverni, La Scuola, ii, 113 e 167. Fe'.raz., v, 467.
Doppiere e Doppiero, dal lat. barb. duplerius e dupple-rius, Grossa candela, Torcetto, Torchio, e simili, di cera, quasi Cero doppio; Par. xxyiii, 4.
Doppio, dal lat. duplus : 1. Che consta della medesima cosa sovrammessa o avvolta intorno, Che è composto di due cose o parti della stessa materia, Che consta di due e simili; Purg. i, 36; xxn, 56; xxiv, 123. Par. vir, 6; xiii, 20; xxv, 92. - 2. Per Composto di due parti distinte e l'una dall'altra differenti; ovvero di due specie, qualità, maniere; Purg. xxxi, 122. Conv. iv, 22, 78. -3. Figuratam. per Altrettanto maggiore, Più grande di tanto quanto era prima; detto più specialmente di atto, qualità, condizione, e simili; Inf. xxm, 12. Purg. xvi, 55.
Dorare, Coprire d'oro; e figuratam. per Fare, Rendere, del color dell'oro; Cam.: « Così nel mio parlar voglio esser aspro; » v. 64.
Dorato, dal lat. deauratum, Coperto con oro, Messo a oro; Inf. xxm, 64. Par. xvi, 102.
D'Oria, Branca, cfr. Branca d'Oria.
Dormire, dal lat. dormire; 1. Essere in riposo, Prendere riposo, per naturale assopimento dei sensi; Esser nel sonno; Inf. xxxii, 123; xxxm, 141. Purg. ix, 38, 56; xxix, 144. Par. xxix, 82.-2. In locuz. figur. Par. xxv, 5. - 3. Pur figuratam. detto di passione, affetto, pensieri, desiderj e simili; Son. : « Io mi sentii svegliar dentro allo core, » v. 2.-4. E per Non porre la debita attenzione in checchessia, Non attendervi con diligenza ; detto anche d'ingegno, mente, e simili; Purg. xxxm, 64.-5. Figuratam. e poeticam. detto dell'anima, vale Essere impedito dal sonno di porre in atto le sue facoltà; Purg. ix, 53.-6. Dormire e vegliare, o Vegliare e dormire, con alcuno, vale figuratam. Star sempre con esso; Par. in, 100.
Dosso, dal lat. dossum, che secondo alcuni si usò per dorsum ; 1. 11 dorso, La schiena, degli uomini e degli animali; Inf.xvu, 14; xxn, 23; xxvii, 125. Purg. vili, 101; xix, 94. Par. n, 100; vili, 96. -