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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Donne - Donne, quattro
candido beatarum Virginum coetu (inter quas una eminentior ac fulgidior apparebat) visitata, ac sacra Eucliaristia sumpta, et pecea-torura indulgentia ab Innoeentio Quarto ditata, pridie Idus Augusti animam Deo reddidit. Post obituin vero quampluribus miraculis re-splendentem Alexander Quartus inter sanctas Virgines retulit » Cfr. J. v. Orsbach, Leben der heiligen Clara, Aquisgrana, 1814. I)e-more, Leben der hi. Clara v. Assisi, Regensb., 1857. Hase, Werke, v, 51 e seg.
Donne, Purg. xix, 51, sembra valere Signore, Padrone, onde il senso del verso: Le anime loro saranno signore da potersi consolare, oppure: Essi avranno le anime loro posseditrici di consolazione. Così Benv., Serrav., An. Fior., Lomb. e quasi tutti i moderni. Altri diversamente. Lan. : « Avranno dono di consolare le sue anime, cioè che a loro sarà donato grazia e beatitudine. » Cosi pure Ott., Buti, ecc. - Veli. : « Beati qui higent, quoniam ipsi con-solabuntur, le quali parole erano a consolatione de l'anime donne, cioè, de l'anime gentili, che di tal vitio si purgavano.» - Uan. : « Perchè havran di consolar l'anime lor donne, patrone et Signore di sè medesime, perchè saranno libere; che mentre qua giù dimorano, sono serve del peccato, nè si posson racconsolare, come allora si consoleranno.» Vent.: «Non serve al peccato, ma libere e padrone delle sue passioni. »
Donne antiche, eroine dell'antichità; Inf. v, 71.
Donne benedette, la B. Vergine, S. Lucia e Beatrice, ossia la Grazia preveniente, la Grazia illuminante e la Grazia perficiente; Inf. il, 124. Cfr. Thom. Aq., Sum. th. II, i, 2 e 8.
Donne die aiutaro Aniione, le Muse; Inf. xxxn, 10.
Cfr. Anfione.
Donne, ch'avete intelletto d'amore, è il principio della prima Canzone della Vit. N. (xix, 14), ricordata come esempio delle « nuove rime; » Purg. xxiv, 51. Per queste Donne il Poeta intende « coloro che sono gentili, e non sono pur femmine; » Vit. N. xix, 6, ossia Donne « amorose, che nel cuor loro comprendono ciò che è amore. »
Donne, quattro, alla sinistra del mistico carro nella gran processione del Paradiso terrestre, Purg. xxix, 130, sono personificazioni delle quattro Virtù cardinali: Giustizia, Fortezza, Temperanza e Prudenza. Dante le dice vestite di porpora, cioè addobbate in rosso che è il colore della carità, seguendo anche in ciò S. Toni-