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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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prose volgari quanto nelle rime, la voce donna si trova ad ogni pagina; nella Div. Corti, questa voce occorre 96 volte, 10 nell'In/., 38 nel Purg. e 48 nel Par. - Sovente Dante chiama Beatrice La mia Donna, o La donna mia; Purg. xxxii, 122. Par. vii, 11; vili, 15,41; xiv, 84; xv, 32; xvn, 7, 114; xxi, 2; xxm, 10; xxiv, 32; xxv, 16,110, 115; xxvi, 68, 82; xxvn, 89; xxviii, 40, 61, 86; xxxi, 56. E qualche volta Beatrice è chiamata da altri che rivolgono la parola al Poeta Tua Donna, Par. xxvi, 118, oppure La tua Donna; Par. xxxii, 137.
Donna, bella, è detta la Chiesa, Inf. xix, 57, secondo la sentenza scritturale, ad Ephes. v, 27 : « Ut exhiberet ipse sibi glo-riosam ecclesiam, non habentem maculam aut rugam aut aliquid eiusmodi; » oppure secondo le parole del Cantico (vi, 8, 9) applicate da Bonifazio VIII nella famosa bolla Unam sanctam alla Chiesa : « Una est columba mea, perfecta mea,... quse progreditur quasi aurora consurgens, pulcra ut luna, electa ut sol. »
Donna che qui regge, è chiamata Proserpina, ossia La Luna, regina dell'inferno; Inf. x, 80. « E da sapere, Proserpina esser moglie di Plutone e reina d'inferno: e questa Proserpina talvolta è da intendere per una cosa, e tale per un'altra: e tra l'altre cose, per le quali i poeti la prendono, alcuna volta è per la luna, la quale però si dice reggere in inferno, perciocché la sua potenza è grandissima appo questi corpi inferiori, i quali per rispetto delle cose superiori si posson dire essere in inferno; » Bocc. Cfr. Proserpina.
Donna della torma, è chiamata la famosa cavalla (o mula) di Buoso Donati che Gianni Schicchi seppe guadagnarsi colla sua astuzia; Inf. xxx, 43. Cfr. Schicchi. -« Dice donna della torma, per che il mulo et la mula nasce di cavalla et d'asino, sì che ella è comune all'uno et all'altro, et tutta la torma;» An. Fior.-« Una cavalla ch'avea messer Buoso in una sua torma, ch'era bellissima e d'un grande pregio, la quale si chiamava la donna della torma; » Buti. Così pure Benv., Barg., Land., Veli., ecc.
Donna di lirabante, Maria, figlia di Enrico VI duca di Brabante, moglie in seconde nozze di Filippo l'Ardito re di Francia, contemporanea di Dante, morta nel 1321 ; Purg. vi, 23. Cfr. Broccia.
Donna di virtù, chiama Virgilio Beatrice, Inf. n, 76, con allusione forse al mulier virtutis nel libro di Rut (ni, ll).-« Donna di virtù, donna virtuosa, come donna di cortesia (Conv.), donna cortese, cioè piena di virtù e di cortesia. Così diciamo donna d'onore, donna di garbo, donna di talento, ecc.; » Boss.