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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Augusti ; quem postea Gregorius Nonus Pontifex retulit in Sancto-rum numerum. » Dante lo nomina Par. X, 95; xn, 70; e ne racconta la vita per bocca di San Bonaventura Par. xii, 46-105. Confrontando questo racconto con quell' altro della vita di San Francesco, Par. xi, 43-117, il Tom. scrive: « Notisi, di grazia, differenza evidente, e, quand'anco non avvertita dallo stesso Poeta, certo non casuale, tra le lodi de' due uomini e de' due ordini. Primo si fa intorno al Poeta e a Beatrice il cerchio de' Domenicani, poi intorno a quello, a più ampiamente comprenderlo, la ghirlanda de' Francescani, come un secondo arco di pace; e siccome nel moto de' cieli il più lontano è il più rapido e il più divino : così qui i fratelli di s. Francesco per compiere di pari il giro con gli altri intorno alla Donna di virtù, non può che non si muovano più veloci. E siccome più su vedremo venire per primo Pietro e ragionar della fede, poi Iacopo della speranza, e poi Giovanni della carità che di tutte è maggiore: similmente qui, al serafico in ardore precede in ordine di narrazione, non di gloria, il cherubico in sapienza. A Francesco è sposa la sposa di Cristo e compagna fidata insino alla morte, la Povertà per la quale gli uomini sono beati e re, dalla quale segnatamente come da più suggello, vuole il Figlio dell'uomo che sia riconosciuta la sua buona novella: della povertà di Domenico è fatto un cenno; ma sposa gli è data, come a tutti i Cristiani, la Fede, e questo nel battesimo, e la madrina come per mandato, si sposa in nome di lui. Francesco è sole oriente a similitudine di Gesù; Domenico nasce in quella parte di dove lo Sol.... ad ogni uom si nasconde; se-nonchè i versi che fanno sentire la primavera e mostrano in un alito di zefiro tutta Europa rivestita di fronde, non invidiano a quant'ha il precedente Canto di fresco e lucente. Della infanzia di Domenico è parlato lungamente, e del sogno del cane colla fiaccola in bocca a simboleggiare insieme e la luce del vero e la caccia de'nemici : ma della puerizia di Francesco nulla, perchè troppo c' era da dire della sua vita, e dell'alto e pio suo resistere al padre mercante, e del coraggioso e altero amore alle cose disprezzate dai mondo audace e superbo; e della sua regale sommessione all'autorità religiosa, e del pellegrinaggio in cerca di palma sanguinosa dinanzi al principe barbaro, e del ritorno alla terra italiana siccome matura a messe di vita; e de' primi seguaci, nominati a uno a uno siccome degni di storia; e della impressione delle stimmate che, anco scientificamente riguardata, poteva essere effetto della meditazione intensa accalorata da un'immaginazione possente e dell'amor ardente alla cui passione corrisponde altrettanta compassione; e finalmente della povera morte che, privando il corpo di bara, gli dà templi magnifici per monumenti, e per lapide libri immortali, e per esequie suono im-