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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   iv, 4, 74. - 13. E nel medesimo senso, detto di atti, contegno, aspetto, e simili, o della natura di checchessia; Inf. xxiv, 21. Conv. ni, 14, 85. -14. E per Facile, Condiscendente, Arrendevole, detto di persona; e detto di alcun suo atto, anche talora Lietamente volonteroso, pronto, e simili; Conv. i, 7, 7, 22.- 15. Aggiunto di clima, stagione, tempo, aria, vale Temperato, nè caldo nè freddo; e se parlisi di stagioni estreme, vale respettivamente Freddo, o Caldo, in modo assai comportabile, Non rigido, o Non ardente; Inf. i, 43. - 16. In forza di Sost., figuratam., per Diletto, Piacere, Contento, Gioia, e simili; Par. xxxm, 63. - 17. In forza di Avverò., vale Dolcemente, ne' suoi varj sensi; Par. xxm, 97, 128.
   Dolcemente: 1. In modo dolce, cioè gradevole, dilettevole, Con gran piacere o soddisfazione, Lusinghevolmente, e simili; Conv. ili, 8, 52. - 2. E per In modo piacevole all'orecchio, Soavemente, Con grata armonia; Purg. n, 113; vili, 16; xxxi, 98. Cam.: «Amor che nella mente mi ragiona, » v. 5. - 3. Per Con dolci maniere, Con buon garbo, Affabilmente, Con benignità, Con amorevolezza, Affettuosamente, e simili; Purg. xiv, 6.-4. E per Con prontezza, o Con saldezza, d'animo, Senza dimostrare rincrescimento, e simili; parlandosi di cose che ci dispiacciano, e ci affliggano ; Conv. i, 7, 20.
   Dolcezza, Astratto di Dolce. L'esser dolce, Qualità di dolce, Sapore dolce. - 1. Figuratam., L' esser piacevole, dilettevole, grato, atto ad allettare, confortare, beare, l'animo; Proprietà di dilettare, di allettare, di beare; Soavità. Ed altresì Gusto, Piacere, Diletto, Contento, e simili, che comecchessia appaghi il nostro affetto: usato così assolutam., come con un compimento ; Par. xxix, 140. Conv. il, 16, 3; nr, 7, 100.-2. Per Felicità, Beatitudine, e anche semplicemente Tranquillità e benessere; ed altresì Stato o Condizione felice, quieta e prospera, e simili: anche in locuz. figur. Par. ni, 38. Conv. iv, 20, 68. - 3. E per Buona maniera, Affabilità, Amorevolezza, detto di persona: e parlandosi dell'indole, costume, modo di operare, governare, e simili, vale Benignità, Bontà, Mitezza; Conv. II, 16,16.-
   4. Per Affetto, Attaccamento, ed altresì Tenerezza; Inf. xxvi, 94. -
   5. E figuratam., per Grata armonia, Soavità rispetto così a canto come a suono: e per estensione applicato anche a lingue o idiomi; Purg. il, 114. Par. x, 147; xx, 75. Conv. I, 7, 77, 79.
   Dolcino, Fra, il celebre caposetta Dolcino Tornielli da Novara, il quale si faceva chiamare frate, sebbene non avesse Ordini sacri (cfr. Murat., Script. ix, 429, nt. 4). Discepolo di Gerardo Se-garelli da Parma, e, dopo che questi fu arso vivo nel 1296, capo della setta, fondata da Gerardo nel 1260, che si chiamava degli Apo-