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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Divisare-Divo
   625
   significare Che è di eccellenza singolare, Che è perfetto nell'arte sua, nella sua scienza, e simili; Conv. iv, 5, 76. - 12. E detto di cosa, atto,' qualità, e simili, per Soprannaturale, Sovrumano; ed altresì Eccellentissimo, Di singoiar perfezione, e simili; Conv. n, 5, 61 e seg.-
   13. Divino, conforme a proprietà latina, è usato poetieam. per Che divina, cioè prevede il futuro; Presago, Indovino; Purg. ix, 18.-
   14. In forma di Sost. Ciò che è divino; Qualità o condizione divina, ed altresì Natura divina; Purg. xxv, 81. Par. xxxi, 37.
   Divisare, dal lat. dividere, mediante il supino divisum ; Disegnare con la mente, Pensare ne' suoi Particolari, ed anche semplicemente Ideare, Immaginare, Fermare col ragionamento, Descrivere, Esporre, Narrare, e simili, Purg. xxrx, 82, nel qual luogo Divisare è usato nel senso dell' ant. frane, deviser, per Descrivere, Raccontare. - Benv.: « Quale ego distinguo in septem listas mira-biles. » - Buti: « Descritto per lo modo, che ditto è di sopra. » -Land.: « Ho distinto et discritto. » - Veli. : « Come io ragionando disegno. » - Dan.: « Come disegna et dipinge. » - Voi.: « Descrivo esattamente. » - Tom. : « Descrivo. »
   Divisione, dal lat. divisio, L'atto e L'effetto del dividere. 1. Per Disunione, Discordia, Dissenzione; Par. XVI, 154. -2. Per Separazione ideale delle cose, Distinzione; specialmente parlandosi di scritture, trattati, e simili ; Conv. iv, 16, 13. - 3. Pure per Distinzione, nel senso di Ciascuna delle parti del discorso o scrittura; Conv. ir, 8, 5.
   Diviso, dal lat. divisus. 1. Partic. pass, di Dividere; Purg. vi, 19. - 2. In forma d'Add. Fatto in due, o più parti, Partito; ed altresì Rotto, Spezzato ; anche figuratam. Inf. xxvi, 52. Par. xxix, 81. -3. Per Separato, Disgiunto, e anche Distinto; così nel senso proprio come nel figurato; Purg. xvn, 109. - 4 Pur figuratam. per Separato, Lontano, così di spazio come di tempo; detto tanto di cose quanto di persone; Purg. xviii, 139.
   Divizia e Dovizia, dal lat. arcaico divitia; 1. Copia, Abbondanza, Gran quantità, propriamente delle cose occorrenti al vivere, e per estensione anche di checchessia; Par. xxxi, 136. - 2. A divizia, posto avverbialm., vale Abbondantemente, Copiosamente, In molta quantità; A gran divizia, vale Molto abbondantemente o copiosamente, In quantità grandissima; riferito figuratam. anche a persone; Inf. xxn, 109.
   Divo e talora anche Dio, dal lat. divus e dius ; 1. Lo stesso che Divino, anche parlandosi di divinità pagane; Par. xviii, 82.-
   40. — Enciclopedia dantesca.