Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (632/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (632/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   622
   Diversamente-Dividere
   V, 97; Vi, 125; ix, 41; XIV, 58; xxv, 93; xxvil, 39. Par. vi, 85; xvni, 80; xx, 78; xxv, 120; xxxiii, 100.
   Diversamente, In modo diverso, In forma, In atteggiamento, e simili, diversi, In varj modi; Variamente, Differentemente; Par. vili, 119; xv, 81; xxix, 141; xxxti, 66. Conv. ni, 7, 19.
   Diversità, Diversitade e Diversitate, dal lat. diversità*, L'esser diverso, differente, Qualità o condizione, per cui una cosa diversifica da un'altra; Divario, Differenza, tra due cose, qualità, atti e simili; Conv. il, 8, 6, 8, 43, 50; iv, 10, 70.
   Diverso, dal lat. diversus, voce che nella Div. Com. occorre 40 volte, 15 neWInf., 7 nel Purg. e 18 nel Par. 1. Che nella sostanza e nella natura è altro dalla cosa con che si paragona o di cui si discorre. Ed altresì Che differisce comecchessia da altra cosa congenere. Differente, Dissimile, Vario, o Di varia specie; Purg. ix, 77 ; xni, 48. - 2. E detto di cose immateriali ; Inf. in, 25; vi. 86; ix, 12. Purg. xvin, 142. Conv. iv, 4, 50.-3. Per Separato, Distinto; usato di solito nel plurale; Inf. xi, 39. Par. vi, 125. -4. Detto di luogo, parte, lato e simili, vale Che è, Che rimane altrove, o Che volge in altra parte; Inf. xvn, 126. Par. I, 37.-5. E detto di cosa, vale Che è posto qua e là; usato nel plurale; Inf. xxix, 66. Par. xi, 126.-6. E poetieam., detto di luogo, vale, secondo una proprietà latina, Opposto, Contrario; Purg. iv, 71. - 7. Poetieam. e figuratam. per Lontano, Alieno, Aborrente; Inf. xxxiii, 151.-8. Vale altresì Straordinario, Insolito, Strano, Non più visto od udito, Orribile, e simili; Inf. vi, 13; Vii, 105; xxn, 10; xxix, 43. Vit. N. xxiii, 18. -9. E pure usato, con un compimento verbale, per Assurdo, Strano, Impossibile; Conv. n, 9, 69.
   Dividere, dal lat. dividere, Partire in due checchessia; ed altresì in più che due parti: Separare, Disgiungere, l'una dall'altra le parti di checchessia. 1. Figuratam. e poetieam. riferito ad animo, mente, e simili, vale Volgere verso parti diverse, Distrarre; Par. x, 63. - 2. Parlandosi di ferimenti, vale Tagliare, Fendere in due parti; ed anche semplicemente Ferir di taglio, in modo da produrre uno spacco, un'apertura e simili; Purg. in, 108.-3. Per Separare, Disgiungere, Staccare, riferito a persona rispetto ad altre persone, in compagnia delle quali si trovi; Inf. v, 135. - 4. Per Separare, o Tener separati, Far che non abbiano insieme contatto o communi-cazione, mediante qualsiasi ostacolo o interrompimento a tale uopo frapposto; riferito a persone; Purg. xxvil, 48. - 5. E figuratam., riferito a regioni, passi, territorj, od anche semplicemente tratti di