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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Distillare, dal lat. destillare, Cader, Venir giù a stilla a stilla, Gemere, Gocciare. 1. Figuratam. e poeticam., detto di cosa dalla quale coli qualche umore; Par. xxxm, 62.-2. Figuratam. detto di pianto, e poeticam. di dolore; Inf. xxiii, 97.-3. E pur figuratam. per Derivare; Par. Vii, 67. - 4. E per Versare, Far cadere o Mandar fuori a goccia a goccia; Purg. xv, 95. - 5. E per figuratam. per Infondere; Par. xxv, 71.
Distinguente, dal lat. distinguens, Che distingue; Conv. ili, 11, 49.
Distillali ere, dal lat. distinguere, che propriamente vale Separare. 1. Percepire col senso della vista per modo che l'obietto venga ad essere chiaramente e interamente scorto, Discernere pienamente; Conv. li, 15, 54. - 2. Figuratam. e in locuz figur. Conoscer bene, chiaramente; Conv. in, 12, 84. - 3. E pur figuratam. Conoscere una cosa per modo da differenziarla dalle altre, e in particolare da quella con la quale parrebbe avere alcuna somiglianza; Differenziare, Porre differenza; Conv. i, 6, 40.-4. Particolarmente e nel linguaggio dei Logici, vale Separare un'idea dall'altra, uno da un altro punto della questione, della tesi, della proposizione, e simili, scorgendo e provando la loro formale differenza; Par. xi, 27.- 5. E per Far differenza tra una cosa e un'altra, considerarla o Trattarla in modo diverso da altra; Par. vili, 129; xix, 42. - 6. Per Mostrare, Fare o Dare a conoscere chiaramente; ed altresì Rivelare in modo particolare; Conv. iv, 1, 56 (nel qual luogo però, invece di distinguere pare che sia da leggere istingue, come hanno Giul., Moore, ecc.).-7. E per Determinare, Indicare con precisione; detto anche di scrittura; Conv. in, 15, 8. - 8. Per Misurare, riferito a moto o a tempo; Par. xxvil, 115.-9. E per Ripartire, Dividere, col discorso un tutto nelle sue parti componenti; detto anche del discorso medesimo; Inf. xi, 68. Par. xxvni, 132.
Distinto, dal lat. distinctus ; 1. Partic. pass, di Distinguere; Par. il, 117; xiv, 97. - 2. Per Espresso, Significato; Par. iv, 12. -3. E per Separato, Tenuto o Stante da sè, Non mescolato, Non confuso; Conv. in, 12, 67. - 4. E per Diviso, Distribuito, Spartito o Ripartito, detto sia di cosa sia di quantità di cose o di persone ; Inf. XI, 30; xvili, 9. - 5. E per Diverso, Differente; Conv. in, 11, 54. -6. Con proprietà latina, per Adorno, Fregiato, ed altresì Divisato; Purg. xxix, 76. Par. xvm, 96, 108; xxxi, 132.-7. E usato in forma d'Avverb., per Specificamente, In ispecie, Particolarmente ; Conv. i, 6, 34.