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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Dislegare-Dismagare
   603
   Purg. ili, \h.-Benv.: « Qui mons rnagis et magis dilatatur usquequo perveniatur in coelum. Unde nota quod poeta fingit, quod hic mons incipit ab arcto, et gradatim ascendendo semper ampliatur, sicut patet in arena Verona, si incipis a fundo et tendis in altum »(?)•-Buti: « Da quella parte dove più alsa inverso il cielo.» - An. Fior. : « Il monte di Purgatorio è il più alto monte che si truovi, però che, secondo l'Auttore, egli aggiugne colla sua sommità infino al cerchio della luna; et dice che da cima si dilata (?), et da piè è più stretto. » - Serrav.: « Versus celum altius dilatatur, si disliya. Nota quod hic auctor ymaginatur montem Purgatorii fore altum quasi usque ad celum lune. » - Land. : « Si dislaga, cioè si dilata. » - Veli.: « Si distende, et levasi più da terra. » Dan.: « Si distende et leva verso il cielo. » - Voi. : « Si stende, o dilata a guisa di lago. » -Vent. : « Si dilata e si distende in pianura, e come in lago, levandosi prima però da terra, e più alto di ogni altro monte innalzandosi alle stelle. »- Lomb.« Intendendo gli espositori tutti, che dislagare significhi lo stesso che dilagare ed allagare, chiosano ado-prato qui dislagare traslativamente per istendere : dallo stendersi cioè che l'acque fanno quando allagano. Il traslato non sarebbe più distante dal proprio, di quello sia il partorire invidia, odio, ecc., che traslativamente dicesi, dal cagionare invidia, odio, ecc., eh' è il proprio. Io però non voglio tenere al leggitore celato un mio dubbio, che essendo la particella dis di contrariante natura, come in moltissime voci si scorge, nè si trovando del verbo dislagare nel vocab. della Crus. altro esempio, che quest' unico di Dante, possa anzi tal verbo significare il contrario di allagare; che sarebbe Vuscire dalle intorno allaganti acque; e che, supponendo il Poeta, com'è di fatto, innalzarsi la terra e i monti sopra l'allagamento delle acque del mare, voglia qui dire, che più d'ogni altro monte alzasi al disopra di cotale allagamento il monte del Purgatorio; » - Questa interpretazione, difesa dal Monti, fu accettata da quasi tutti gl'interpreti moderni.
   Dislegare, Liberare da ciò che lega, avvince, tien fermo, e simili; Sciogliere. 1. Figuratam. e poeticam., per Manifestare, Spiegare, e simili; Purg. xxv, 31. - 2. Poeticam. per Spiccare, Distaccare, e simili, in senso però figurato; Par. xxiv, 30.-3. Pure poeticamente per Rimuovere, Toglier via, Sgombrare, Far dileguare, e simili; Par. xxxm, 31. - 4. Neut. pass. Dislegarsi da colpa, vale Scolparsi, Giustificarsi, e simili; Purg. xxxm, 120.
   Dismagare, Togliere, Guastare, Cangiare, Annullare l'immagine; ed è verbo formato dalla parola magine sincopata in mage,