Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (611/1180) Pagina
Pagina (611/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Disfatto-IMsfreriato 601
vale figuratam. Esser da questa travagliato così da venir meno, Struggersi per quella; detto altresì d'animo, cuore e simili; Conv. iv, 13, 117.
Disfatto, Rovinato, Demolito, Atterrato, Guasto, Devastato, e simili. 1. Per Malmenato, Deformato, e simili; Purg. xxiv, 87. -2. Figuratam., Ridotto a mal partito, in angustie, Disanimato, perchè privo d'aiuto, o in grande pericolo, ecc. Inf. vili, 100.
Disfavillare, dal lat. dis e favilla; 1. Mandar faville luminose, Risplendere luminosamente; detto così di corpo luminoso, come di luce, splendore, e simili; Par. xxvm, 89. - 2. E per similit. Par. xxvii, 54.-3. E figuratam. e poeticam., detto di scienza; Purg. xv, 99.
Distillare, dalla particella dis in senso privativo, e fidare, quasi Dichiarare che alcuno non merita fede; quindi Provocarlo all'esperimento dell'armi. Antico frane, desfier, provenz. desfiar. Usato per Togliere altrui la fiducia; Renderlo sfiduciato; anche figuratam. Canz.: « Morte, poich'io non truovo a cui mi doglia, » v. 34.
Disfiorare, dal lat. defiorare, Guastare il fiore. Figuratam. e poeticam., riferito ad alcun fiore che sia nell'arme di una famiglia o di una città, vale Recare onta ad essa famiglia o città, Disonorarla con le proprie azioni ; Purg. vii, 105. - « Lo gillio è l'arme de la casa di Francia: cioè gillio e rastello d'oro nel campo azzurro, e però si dice sfiorare lo gillio : imperò che fece vergogna a la casa sua, fuggendo in battaglia; » Buti.
Disfogare, lo stesso che Sfogare; Mandar fuora, Dar esito, Alleggerire, Sminuire; detto di passione e di affetti; Inf. xxxi, 71. Vit. N. ix, 7; xxxvn, 5.
Disformato, Addivenuto deforme, brutto, Deformato; anche figuratam. Conv. iv, 5, 14.
Disfrancare, propriamente Di libero o franco render servo ; e figuratam. riferito all' anima, Farla scadere dalla sua perfezione, nobiltà; Degradarla; Par. vii, 79.
Disfrenato, Che non è contenuto da freno, Sfrenato. 1. Per Eccessivo, Che passa la debita misura; Canz.: « Morte, poich'io non truovo a cui mi doglia, » v. 53. - 2. Detto poeticam. di saetta o strale, vale Partito dall'arco, Liberato dalla corda dell'arco; Purg. xxxii, 35.