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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Dioscorìde-Dipartire
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   regno a Corinto, tenne i fanciulli a leggere, miserabilmente finì sua vita; alcuni dicono che fu il figliuolo quello, che tenne scuola. » -ÌÌBocc. fu il primo a distinguere i due Dionisi, padre e figlio, confessando che « non appar qui di quale 1' autor si voglia dire. » Per decidere la questione bisognerebbe incominciare dal provare, che Dante stesso non confuse i due personaggi, come fecero i suoi commentatori sino al Boccaccio.
   Dioscoride, Pedanio, medico greco da Anazarba di Cilicia, il quale visse prima di Plinio, nei primi decenni dell'èra volgare. Si hanno di lui cinque libri Ilepi 6Xt;s Eaxpixrjg, che si considerarono lungo tempo per il capo d'opera della materia medica, al quale più tardi si aggiunsero due libri, Alexipharmaca e Theriaca, forse lavori di qualche altro Dioscoride, vissuto più tardi, oriundo da Alessandria in Egitto. Anche il lavoro attribuitogli llepì sùTtopia-ctov àrcXwv te xaì auvfrévTctìv cpapjjiàxtóv è apocrifo. Ediz. delle sue opere, in greco ed in latino, per cura di C. Sprengel, 2 voi., Lips., 1829-30. Dante lo nomina Inf. iv, 140, chiamandolo « il buono accoglitor del quale, » cioè delle qualità e virtù delle erbe e delle piante. -« Compose un libro, nel quale ordinatamente discrisse la forma di ciascuna erba, cioè come fossero fatte le frondi di quelle, come fosser fatte le loro radici, come fosse fatto il gambo e come i fiori e come i frutti di ciascuna e come il nome, e similmente la virtù di quelle ;» Bocc.
   Dipartire, dal lat. barb. dipartire; 1. Dividere una cosa in due parti, Separarne una parte dall' altra ; Inf. xi, 89. Purg. ix, 75. -2. E per semplicemente Separare, Disgiungere ; figuratam. Inf. v, 69. Par. vi, 105.-3. E per Distaccare, Staccare, Spiccare, e simili; anche assolutam. Par. xxii, 73.-4. E figuratam. Conv. in, 15, 95.-
   5. Riferito a persona, Allontanarla da alcun luogo o da altri, Condurla via, Discostarla da alcuna cosa; Inf. xxm, 132. Purg. IX, 39. -
   6. E riferito ad animale; Inf. I, 111. - 7. E figuratam. e poeticam. per Differenziare, Distinguere; Inf. iv, 75.-8. Neut. pass., per Separarsi, Allontanarsi, Discostarsi; Inf. xii, 59. Purg. xv, 19; xxxiii, 114. - 9. E figuratam. Par. i, 130. - 10. Per Andar via, togliendosi da un luogo, o separandosi da una data persona, tanto assolutam. quanto col compimento espresso; Partirsi; Inf. xxvi, 91. -11. Figuratam. e poeticam., riferito a operazione, atto, e simili vale Cessare; Par. xxix, 54. - 12. Dipartirsi da alcuno, detto di persona vale figuratam. Dipartirsi dalla sua opinione, Dissentire da lui, Esser di contraria opinione; Purg. xxix, 105. - 13. E figuratam., Dipartirsi da alcuno, vale Esser diverso da lui, Dissomigliare; Par. vili, 130. - 14. E a modo di Neut. Andar via, Partire, Discostarsi; Inf. iv, 81; xxvi, 35; xxxiv, 84.