Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (579/1180) Pagina
Pagina (579/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Dimenticanza-Dimoro 569
Dimenticanza, L'effetto, e anche L'atto del dimenticare; Oblìo; Conv. IV, 14, 78.
.Dimenticare, dal sost. mente, per Memoria, e la particella di; 1. Smarrire o Perdere la memoria di checchessia, Non averlo più in mente, Passarci esso dalla mente; Conv. iv, 14, 29. - 2. E per Non tener più presente alla memoria o al pensiero checchessia o chicchessia, Non farne più conto o caso, Trasandare, Trascurare, e simili; Conv. I, 1, 56.
Dimesso, dal lat. dimissus; Lasciato, Abbandonato, Tralasciato, Intermesso, e simili; Par. v, 59.
Dimettere, dal lat. dimittere; 1. Condonare, Perdonare, Rimettere, riferito a colpa, peccato, e simili; usato assolutam. Par. vii, 92, 117.-2. E poeticamente per Concedere, Permettere; Inf. xxis, 15.
Diminuire, dal lat. diminuere, Render minore di quantità, di numero, di grandezza o di estensione; Scemare, Ridurre a meno. E riferito a persona, vale Farla apparire o giudicare da meno di ciò che ella è; Conv. iv, 17, 43.
Dimenio, cfr. Demonio.
Dimora; 1. Il dimorare; Stabile permanenza in un luogo; ed altresì, per estensione, Il trattenerci per più o meno tempo; Purg. xvn, 90.-2. In locuz. fìgur. e figuratam. Par. vi, 37.-3. E figuratam. per Luogo ove si dimora, od anche si abita; Inf. xx, 50.-4. E per Indugio, Tardanza, onde Far dimora, per Indugiare; Inf. x, 70; xxxi, 144.
Dimorare, dal lat. demorari, Indugiare, Tardare; 1. Abitare, permanentemente in un paese, in un luogo; usato talora con le particelle pronominali; Purg. 1, 88; vili, 122; xxviii, 94.-2. E figuratamente Inf. xvi, 67. Cam.: « Le dolci rime d'amor, ch'io solia,» v. 19. - 3. E per semplicemente Stare, Trattenersi in un luogo, o con una o con più persone, anche per breve tempo ; Purg. vii, 63. -
4. Con qualche aggiunto qualificativo, vale Essere, Durare per alcun tempo, tale,quale dall'aggiunto stesso è determinato; Purg. xlii, 72.-
5. E per Star fermo, in contrapposizione di Andare o Camminare; Purg. ii, 12; xi, 129. - 6. Detto di cosa morale, per Consistere; Vit. N. xvm, 22.
Dimoro, forma antica e poet. per Dimora ; Dimoranza. E per Indugio, Tardanza; Inf. xxii, 78.