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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   piacere, sodisfazione, Compiacersi; detto anche di animali; Purg. x, 97; xvii, '20. Par. xxv, 85. Conv. in, 11, 73 e seg.; iv, 26, 100. -3. Neut. Esser cagion di diletto, Far piacere, Esser grato; Conv. ili, 6, 29. - 4. E riferito ad atto della volontà, vale Talentare, Piacere; usato anche a modo d'impersonale; Purg. xn, 83; xiv, 124.
   Dilettare, Sost., lo stesso che Diletto; Piacere, Sodisfazione, ecc., Purg. vii, 84.
   Dilettazione, dal lat. delectatio ; 1. L'effetto di ciò che diletta, o di cui uno si diletta; Diletto; e riferiscesi più specialmente a piaceri sensuali; Conv. li, 3, 8; il, 16, 51; ìli, 3, 75; in, 6, 57.-2. E riferito in ispecial modo ai piaceri carnali; Conv. IV, 26, 50.
   Dilettissimo, dal lat. dilectissimus, Superlat. di Diletto; Conv. ni, 12, 88.
   Diletto, Add., dal lat. diìectus; 1. Amato grandemente, Avuto caro, detto così di persona come di cosa; Purg. xxxiii, 11. Par. i, 25; xvii, 55; xxxiii, 40. -2. E per Assai gradito, Accetto, caro; costruito con la particella A ; Purg. xxm, 91. Par. xxvi, 112. -3. In forza di Sost., Persona diletta, onde Cristo è detto II diletto, e Nostro diletto; Par. xi, 31; xm, 111.
   Diletto, Sost. L'effetto del dilettare o del dilettarsi; Sentimento piacevole e tranquillo, che appaga la potenza appetitiva, e continuato per alcun tempo. Piacere, Sodisfazione, Compiacenza, Divertimento, e simili; Inf. v, 127 ; xn, 87. Purg. i, 16; vii, 48, 63; xii, 126 ; xv, 32; xvii, 99; xxm, 12; xxvii, 75. Par. xi, 8; xxm, 129; xxviii, 106; xxix, 53; xxxii, 62. Conv. in, 6, 62; ni, 11, 68, 70; iv, 6, 78 e seg.
   Dilettosissimo, Superlat. di Dilettoso; Che apporta sommo diletto; Conv. iv, 22, 80.
   Dilettoso, Che apporta diletto, Dilettevole; Inf. i, 77. Conv. IV, 22, 64.
   Dilezione, dal lat. dilectio, Affetto vivo e ragionevole, sentito per una persona e fondato sui meriti di lei; Atto amorevole verso alcuno; Conv. ni, 11, 104, 108.
   Diliberare, dal lat. de e liberare, lo stesso che Liberare; Par. il, 94.
   Dilibrare, lat. delabi, Uscir di libramento, quasi di bilico, Tracollare; Par. xxix, 6. - Benv.: « Egreditur a libra, idest, aequa