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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   560 Diffnlta-Diffnso
   Peccare; Inf. xxx, 142. Purg. vi, 41. - 8. E per Male, Sconcio, Inconveniente; Inf. xxii, 125. Conv. i, 3, 2, 8.-9. In difetto, usato poeticam. a modo di aggiunto, vale Difettoso, Mancante di perfezione; Purg. x, 128-, cfr. Entomata.
   Diffalta, dall'ant. frane, deffalt, Scarsità grande, Mancanza di checchessia: Dante l'usa per Peccato, Colpa, Errore, e simili; Purg. xxviii, 94, 95. Par. ix, 52.
   Diffamare, dal lat. diffamare, Mettere in mala fama, spargendo cose che detraggano al buon nome, Denigrare l'altrui fama con maldicenza, Infamare; Conv. i, 4, 40.
   Differente, dal lat. differens, Che è vario, dissimile, da altra cosa congenere, in qualche qualità o accidente, o nel grado di una data proprietà. E per Diverso, Distinto, Dissimile; Purg.xxv, 53. Par. il, 134, 146; xxxn, 74.
   Differentemente, In modo, o In misura differente; Variamente; Par. iv, 35; xxiv, 16.
   Differenza, dal lat. differentia; 1. L'esser differente; Qualità o Condizione per cui una persona o una cosa differisce da un' altra congenere; Divario, Diversità, e simili; Par. il, 118.-2. Riferito a parole, denota Varietà di significato, Divario di senso specifico; Conv. in, 14, 30. - 3. Term. delle Scuole: Ciò in che una specie differisce da un'altra dello stesso genere; detto anche Differenza specifica; Conv. iv, 10, 30.
   Differire, dal lat. differre, Neut. Essere vario, dissimile, Aver divario; Par. xxxn, 75.
   Diffidare, dal lat. diffidere ; 1. Neut. Non fidarsi, Non avere intera fiducia, Non essere abbastanza sicuro; parlandosi tanto di persona quanto di cosa; Purg. ni, 22; xviii, 10.-2. Att. Togliere di speranza, di fiducia; usato figuratam. Conv. iv, 25, 67.
   Diffnso, dal lat. diffusus; 1. Partic. pass, di diffondere, Sparso, Versato, in copia e per largo tratto; usato figuratam. Purg. xv, 132. Par. xxi, 33. - 2. In forma d'Add. Largamente sparso, detto così di liquido, come di luce, odore, vapore, suono, e simili. Figuratam. Par. xxiv, 92.-3. Detto di discorso, scrittura, e simili, vale Che tratta ampiamente di checchessia, Che si diffonde intorno ad esso; Esteso; Purg. xxxii, 91. Par. xi, 75. - 4. Poeticam. vale anche Sparso, Cosperso; così nel proprio come nel figurato; Par. xxxr, 61.