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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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diaspide, e, per accorciamento, in diaspo, a cui fu per epentesi interposta nella fine la r. Pietra silicea dura ed opaca, che s'annovera tra quelle di minor pregio, ed è di varj colori. Figuratam. vale Inflessibilità, Durezza d'animo, e simili; Canz.: « Così nel mio parlar voglio esser aspro, » v. 5.
l>lavolo? dal basso lat. diabolus, e questo dal gr. StocPoXcg, che propriamente vale Calunniatore; 1. Spirito maligno, nemico del bene, e che incita l'uomo a mal fare, Demonio; e propriamente II capo o principale degli spiriti ribelli cacciati dal cielo, Lucifero; Inf. xxm, 143.-2. E per Ciascuno degli spiriti ribelli; immaginati dalla fantasia popolare in forme orribili e stranamente brutte, e considerati come ministri di Lucifero; Inf. xxi, 29, 92; xxviii, 37; xxxii, 108; xxxiii, 145. In quest'ultimo luogo invece di un diavolo parecchi testi hanno il diavolo; così leggendo diavolo avrebbe il primo senso.
Dibarbare, Svellere dalle barbe; che più comunemente dicesi Sbarbare. In forma di Neut. pass. Svellersi dal suolo, Troncarsi dalle radici; Purg. xxxi, 70.
Dibattere, dal lat. dibatuere; 1. Agitare, Dimenare, Muovere in qua e in là, Crollare, e simili ; Inf. xxvii, 132. - 2. E per Battere, Percuotere, e simili, detto dei denti; Inf. in, 101.
Dicente, lat. dicens ; Chi o Che dice; Conv. iv, 12, 55.
Dicere, lo stesso che Dire, forma antica e poetica, usata sovente da Dante. Cfr. Dire.
Dicere, Sost., Il dire, L'atto del dire, Il discorso; Par. xi, 24; xxxii, 150. Cfr. Dire.
Dichiarare, dal lat. declarare; 1. Far chiaro, Spiegare, il significato di parola, locuzione, sentenza, discorso, e anche di una dottrina; ovvero la natura, origine, scopo e simili, di checchessia; Par. vii, 122. Conv. xxm, 3. Vit. N. xxv, 15.-2. Riferito a dubbio, vale Risolvere, Chiarire, Togliere; Conv. iv, 11, 26. Vit. N. xxv, 1. -3. Per Mostrare, Dimostrare, Far vedere, col fatto; riferito a qualità, effetti e simili; Purg. xix, 115; xxiv, 48. - 4. E poeticam., per Lasciar vedere o discernere; Purg. vili, 51.-5. Per semplicemente Far sapere, Far noto, Palesare; Inf. xxviii, 91. Purg. xxiv, 90.
Dicltinare, cfr. dechinare.
Dicitore; 1. Chi o Che dice, ne'varj sensi del verbo; Conv. i, 11, 61; in, 10, 58 (nel qual luogo invece di dicitore alcuni testi