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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Inf. xxii, 124; Di forza, Fortemente, Inf. xiv, 61; Di rimbalzo, Di rintoppo, ecc. Cfr. ai respettivi nomi. - 57. Pure reggente certi sostantivi, forma una locuzione equivalente all'avverbio corrispondente ad esso sostantivo; come Di concordia per Concordemente, Di cuore per Cordialmente, Di grazia per Gratuitamente, Di verità per Veramente, e molte altre, che si notano sotto il respettivo nome. - 58. E reggente un adiettivo, serve a formare una maniera avverbiale equivalente all'avverbio formato da esso adiettivo, come Di nuovo per Nuovamente, Purg. xviii, 27; xxii, 116; Di subito per Subitamente, Inf. x, 67 ; xxi, 69, ecc., ed altre, che si dichiarano al loro luogo.
   Dì apocope di die, e questo dal lat. dies ; lo stesso che Giorno. Nella Div. Coni, questa voce si trova 29 volte, cioè 8 neìVInf. (xiv, 54; xv, 47; xxiv, 3; xxv, 80; xxxiii, 65, 67, 72, 74), 16 nel Purg. (i, 75; v, 115; vi, 113; vii, 60; vili, 3; ix, 59; xii, 81, 84; xv, 2; xvii, 63; xix, 38; xx, 101, 121; xxi, 25; xxiii, 76; xxvii, 88), e 5 nel Par. (xi, 63; xiv, 57; xvi, 34; xvii, 51; xxv, 102).-1. Per Quello spazio di tempo che il sole sta sopra il nostro emisfero. Nel qual senso chiamasi Dì artificiale; e il suo contrario è Notte; Purg. xii, 81. Conv. ni, 6, 11, 18. - 2. Poeticam. per Luce del giorno; Lume, ed anche Calore, diurno; Purg. vii, 60; xix, 38.- 3. Come indicazione di tempo, in senso solenne, massime in quanto si riferisca o all'intervento della volontà divina nelle cose umane, o a cosa soprannaturale ; secondo che è indicato da qualche aggiunto. Onde Gran dì, per 11 giorno del giudizio finale; Purg. i, 75. Conv. in, 15,144. -4. Per II giorno della morte; nel qual senso più spesso si congiunge con gli adiettivi Ultimo od Estremo, o coi possessivi; Inf. xiv, 54; xv, 47. - 5. Di dì e di notte, e più comunemente per ellissi Dì e notte, o Notte e dì, ed anche Per dì e per notte, sono maniere avverbiali di tempo, che valgono Continuamente, Sempre; Purg. vi, 113. -6. Di dì in dì, posto avverbialmente, vale Da un giorno all'altro, Giorno per giorno, Giornalmente; ed anche Ogni giorno più; Par. xi, 63.-7. Il dì, usato assolutam. e a modo d'avverbio, vale Nel giorno, Durante il giorno; opposto di Nella notte, Durante la notte, ed anche Nella sera, Durante la sera; Purg. xx, 121.-8. L'altro dì, vale II giorno seguente ; anche usato a modo di avverbio ; Inf. xxxiii, 65. - 9. Tutto dì, che anche scrivesi congiuntamente Tuttodì, e Tutto '1 dì, posto avverbialmente, vale Continuamente, Del continuo; Par. xvii, 51.- Cfr. Die.
   Diafano, dal gr. SiacpavYjs; 1. Aggiunto di quei corpi traverso ai quali passa liberamente la luce, onde si posson vedere le cose