Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (551/1180) Pagina
Pagina (551/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
541
D'entro, Di entro ; « Quella d'entro, » Inf. xxm, 27, vale l'ima-gine del tuo interno, « cioè i pensieri e i concetti che tu hai ne l'animo; » Gelli. - « D'entro le leggi, » Par. vi, 12, vale Dal corpo, Da mezzo alle leggi levai il superfluo (il troppo) e l'inutile (il vano). « Poteva essere una medesima cosa utile in più luoghi, bastava che fosse in uno, e così ne tolse il troppo levandone gli altri che erano di soperchio; potea anche essere che tra quegli che erano soperchi v' era uno più utile e più necessariamente detto : riteneva che v'era di quello che non era punto utile, e quello ne tol-leva; » Buti.
Denndare e IMnndare, dal lat. denudare, Far nudo, Spogliare. Figuratam. Vit. N. xxv, 76.
Denudato e Dinudato, dal lat. denudatus, Spogliato, Nudo; e figuratam. Privo, Mancante e simili; Conv. ni, 2, 89.
Deo, dal lat. Deus, forma antica e poetica per Dio; Purg. xvi, 108. Cfr. Dio. Nei luoghi Purg. x, 44; xvi, 19. Par. xii, 93; xv, 29, Dei, è il genitivo latino = Di Dio. - Deo, Purg. xx, 136, è il dativo lat. = A Dio. - Al plur. Dei, per Le divinità pagane; Inf. i, 72; xxxi, 95. Purg. xv, 98; xxi, 126. Par. i, 69. E per Le intelligenze, oppure Gli Angeli che governano i cieli; Inf. vii, 87.
Deono, Devono; Inf. xix, 3. Cfr. Dovere.
Depende, lo stesso che Dipende, come hanno alcuni testi ; Par. xxviii, 42. Cfr. Dipendere.
Deposto, lat. depostus, Partic. pass, di Deporre; Posto giù, Tolto via, e simili; Purg. xi, 135; xvm, 84.
Deposizione, dal lat. depositio, L'atto del privare solennemente alcuno di un'alta dignità o carica; Mon. ili, 6, 2.
Depressione, dal lat. depressio, L'atto e L'effetto del deprimere o del deprimersi, Abbassamento. E figuratam. per Abbassamento in senso morale; sia riferito a potenza, autorità, orgoglio, e simili; sia direttamente a persona; Conv. I, 11, 1.
Derelitto, dal lat. derelictus, Partic. pass, di Derelinquere ; Abbandonato del tutto o da tutti; Par. ix, 134; xii, 113.
Deridere, dal lat. deridere, Spregiare con riso, Schernire, Beffare; Purg. xx, 88. Par. iv, 57.
Derivare, dal lat. derivare; 1. Neut. e poeticam. anche in forma di Neut. pass., Discendere o Spiccarsi, e propriamente a modo