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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   si chiama Delia da Delo, isula ne la quale Latona partorì Febo e Diana; e Diana è chiamata apo li Poeti per tre nomi, cioè Diana, Luna e Proserpina; Diana si dice in quanto è reputata iddia di castità, et abita ne le selve et esercitasi cacciando le fiere; Luna si dice in quanto sta in cielo; e Proserpina in quanto è reina de lo inferno, mollie di Plutone; unde l'autore pillia in questa parte Delia per la Luna; » Buti.
   Deliberamento, L'atto, ed anche L'effetto, del deliberare; Deliberazione; Conv. ni, 1, 24.
   Deliberare, dal lat. deliberare, Risolvere, Determinare, Stabilire, con maturo consiglio, dopo aver ben pensato ed esaminato le ragioni del fare o non fare. E per Risolvere, Decidere dentro di sè, Giudicare, o simili; Conv. ni, 1, 21.
   Delinquere, dal lat. delinquere, Commettere delitto; ed anche per Commettere fallo o colpa; Purg. xxxiii, 45.
   Delirare, dal lai. delirare, Aver perduto la chiara percezion delle cose e il diritto uso della ragione, per sconvolgimento delle facoltà mentali ed esaltazione della fantasia, causati da qualche malattia. Poeticam., e con forza desunta dal significato etimologico della parola, è usato per Uscire dalla via e qualsi dal solco diritto del vero, Deviare, in senso figurato ; Inf. xi, 76.
   Deliro, dal lat. delirus, Delirante, Vaneggiante, Che è fuori di sè; Par. I, 102.
   Delizia, dal lat. delicia, Cosa che per la sua rarità e delicatezza, o per la sua eleganza, amenità, e simili, ci diletta soavemente. E per Dilettazione, Diletto, Piacere, Godimento, sia spirituale, sia sensuale; Purg. xxix, 29. Par. xxxi, 138.
   Della Bella, Della Pera, Della Pressa, Della Cannella, cfr. Bella, Peea, Pressa, Sannella.
   Delo, At)Xos, oggi Idilo o Bili, la più piccola delle isole Ci-cladi al Nord di Nasso, celebre in antico per il suo culto a Diana e ad Apollo. Secondo la mitologia Nettuno la fece uscire dalle acque con un colpo del suo tridente, affinchè Latona, perseguitata dalla gelosia di Giunone per terra e per mare, trovasse finalmente un asilo dove poter mettere al mondo i suoi due figli; quindi l'isola, da prima galleggiante, fu resa stabile e permanente in ricompensa di aver dato ricetto ai due numi; cfr. Virg., Aen. in, 69 e seg. Georg, in, 6. Ciris, 474 e seg. Ovid., Met. Vi, 189 e seg. - « Delo....