Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (506/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (506/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   496 Orasti no-Creatura
   primo triumvirato, e, fattosi eleggere governatore della Siria, s'incaricò della guerra contro i Parti (Plutar., Crass., 21). Vinto da Surena, capitano degli eserciti del re Orode, si vide costretto a ritirarsi con tutti i suoi soldati. Assalito e vinto nuovamente dai Parti, si recò alla tenda di Surena per trattarvi la pace, ed ivi, adì 8 giugno del 53 a. C., Surena lo fece uccidere (Plutar., Cras., 25 e seg. Justin., xlii, 4. Ces., De beli. civ. iit, 31). Si racconta, che la testa di Crasso fosse portata al re Orode, e che questi gli facesse versare in bocca dell'oro liquefatto, dicendo :« D'oro avesti sete, bevi dunque dell'oro » (cfr. Vellej., ir, 82. Flor., iii, 46; iv, 9. Plin., vi, 16, 18). Nella Div. Com. Crasso è. nominato qual tipo dell'avarizia superba, che viola il diritto comune di tutte le genti; Purg. xx, 116. È pure nominato nella Canz.: « 0 patria, degna di trionfai fama, » v. 70.
   Crastino, lat. crastinus, Del dì seguente; Ciò che accade il dì seguente. Par. xx, 54.
   Creare, dal lat. creare, Fare checchessia dal nulla; Inf. iit, 7; xxxii, 13. Purg. xii, 25; xvm, 19; xxxiii, 60. Par. i, 73; iii, 37, 87; v, 20; vii, 36, 131, 135, 136, 137; xr, 30; xn, 58; xix, 89; xxi, 96; xxvi, 84; xxix, 38, 47; xxxn, 65, 90. Conv. ni, 7, 123. Al partic. creato, lat. creatus ; 1. In forma & Add., Fatto dal niente, Che ha ricevuto l'essere, Che ha avuto un principio ; Par. vii, 131 ; xix, 89. -2. E per Proprio di essere creato, di creatura; Par. xxi, 96.-3. Ben creato, o Mal creato, poeticam. vale anche Felice, Avventurato, o Infelice, Sciagurato, con relazione allo stato delle anime dopo la morte : quasi Creato, ossia Generato o Nato, per la propria salute o dannazione; Inf. xxxii, 13. Par. in, 37.
   Creatore, lat. creator ; 1. Verbal. masc. da Creare, Chi o Che crea; Canz.: « Amor, che nella mente mi ragiona » v. 65. - 2. In forza di Sost., e usato così assolutamente, come con qualche aggiunto o con qualche compimento, è detto per eccellenza Iddio; Purg. xvii, 91. Par. xxx, 101. Cfr. Fattore.
   Creatura, dal basso lat. creatura; Ente creato ; Inf. vii, 70, 95; xxxiv, 18. Purg. xi, 5; xn, 26, 88; xvi, 31; xvii, 91; xix, 89; xxxi, 77. Par. i, 106, 118, 131; v, 23; vii, 77, 127; xvm, 76; xix, 47; xx, 119; xxx, 101; xxxiii, 2, 21, 45.- 1. Prime creature chiama Dante gli Angeli, perchè creati innanzi all'uomo; Inf. vii, 95. Purg. xxxi, 77. Conv. il, 5, 7, 67, 81; il, 6, 23, 28, 31, ecc. - 2. Creature sciocche sono chiamati gli uomini a motivo della loro ignoranza delle cose divine; Inf. vir, 70.-3. Sante creature sono detti i Beati;