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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Corrompimento-Corsaro 477
   Corroinpimento, Il corrompere, e II corrompersi, Corruzione; Conv. IV, 27, 120.
   Corrotto, Partic. pass, di corrompere, lat. corruptus ; 1. Alterato, Guastato; Purg. XVI, 105. Conv. IV, 1, 68. - 2. In forma d'Add. per Che è contro natura, Che non è o non opera quale naturalmente dovrebh'essere od operare; detto così di potenze e del loro operare, come di moti dell'animo: Che è fuor del vero, Che è contro verità; detto di atti dell'intelletto; Purg. xvit, 126.
   Corruccio (dal lat. crux?), Prov. corrotz, frane, courroux; Sdegno, Adiramento, Risentimento. Di corrucci, detto di persona, vale Facile a corrucciarsi, Sdegnoso e violento; Inf. xxiv, 129.
   Corruscare e Cornscare, dal lat. coruscare, propriam. Balenare, Lampeggiare; ma per similit. vale anche Risplendere vivamente, e mandando come lampi di luce ; Purg. xxi, 50. Par. v, 126; XX, 84.
   Corruscazione e Cornscazione, dal basso lat. coru-scatio, L'atto e L'effetto del corruscare; Balenamento, Lampeggiamento; così al proprio come per similit. Conv. in, 8, 72.
   Corrusco e Corusco, dal lat. coruscus, Fiammeggiante, Risplendente; detto propriam. del baleno o della sua luce; e per similit. di cosa che mandi luce viva o rapida come quella del baleno; Purg. xxxiii, 103. Par. xvil, 122.
   Corrnttibile, dal basso lat. corruptibilis ; 1. Che è soggetto a corrompersi od esser corrotto, Che patisce corruzione, Sottoposto a guastarsi, andare a male, e simili ; così nel proprio come nel figurato; Conv. i, 5, 37; iv, 22, 123. - 2. In senso particolare, e più che altro proprio del linguaggio degli Ascetici, detto dell'uomo, del corpo, della carne o di ciò che ad essa si riferisce, della vita umana, e simili, vale Mortale, Caduco. Destinato a disfarsi e morire. Onde anche si disse di uomo, per semplicemente Vivo, Che è nella vita mortale; Inf. n, 14.
   Corruzione, dal lat. corruptio, L'atto e L'effetto del corrompersi, del guastarsi, dell'alterarsi o viziarsi delle cose. E nel linguaggio delle Scuole, vale Disfacimento, Distruzione, Fine di checchessia, come contrapposto di Generazione; Par. VII, 126, 129. Conv. iv, 14, 64.
   Corsaro, dal lat. currere, Pirata, Ladrone di mare; Purg.xx, 81.