Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (486/1180) Pagina
Pagina (486/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
476 Corretto-Corronjpere
13. Correre in un errore, o dentro a un errore, vale Incorrervi, Incapparvi; Par. TIT, 17.- 14. Ątt. Trascorrere, Percorrere, sia a piedi, sia su qualche veicolo, e per lo pił con una certa velocitą; Inf. vili, 31. - 15. E in locuz. figur. Purg. i, 1. - 16. Correre il palio, o, come anche si disse, il drappo, vale Gareggiare nella corsa a fine di conseguire il palio o il premio promesso; Inf. xv, 122. - 17. Correr la giostra, vale Far la giostra, Giostrare, Correre giostrando; Inf. xxn, 6.
Corretto, Partic. pass, di correggere; Purg. vi, 95. Par. ni, 4. Cfr. correggere.
Correttore, lat. corrector, Chi o Che corregge; Conv. iv, 24, 120.
Correzione, dal lat. correctio ; 1. L'atto, e L'effetto del correggere o del correggersi ; Il ridurre, o il ridursi, a ben fare, a virtł; Emenda; Conv. i, 2, 58; iv, 15, 102. - 2. E per Guida, Direzione, Governo, ed anche Potestą, Autoritą; Conv. iv, 24, 110.
Corridore, Verbal. masc. da correre, Chi fa scorrerie; e si disse propriam. per Soldato che precorreva 1' esercito ad esplorare le mosse del nemico, a riconoscere i luoghi, e a foraggiare o ad attaccare una zuffa; » Inf. xxii, 4. « Corridori, o scorridori (chč 1' una e l'altra voce si truova ne'nostri antichi) erano chiamati da loro certi i quali andavano innanzi a la massa del campo, per scoprire paese e per vedere se il cammino era sicuro, e parte anche per saccheggiare e predare; » Getti. - « Corridori sono i cavalli, che scorrono avanti a spaventare le genti nemiche ed a spiare che cosa facciano ; » Cast. Cfr. Vill., vii, 139.
Corrispondere, da con e rispondere, Avere relazione di somiglianza, uguaglianza, proporzione, armonia, convenienza e simili. In senso pił largo, detto di cose che abbiano comecchessia relazione l'una con l'altra; Par. xxviii, 71.
Corrompere, dal lat. corrumpere, Alterare, Viziare, nel proprio essere, checchessia, Guastare. 1. Per Indurre con donativi, promesse, o simili, a fare cosa contraria al proprio dovere, a mancare al proprio ufficio; Conv. iv, 5, 82. - 2. Si usņ nel linguaggio delle scuole per Disfare, Distruggere, Annientare; e gli si contrapponeva Generare; Conv. il, 9, 19. - 3. Neut. pass., Alterarsi, Viziarsi, nel proprio essere, Guastarsi; Conv. iv, 10, 64.-4. Nel linguaggio delle scuole si usņ per Disfarsi, Annientarsi, Cessar d'essere; Conv. il, 9, 13; iti, 8, 130.