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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Lomb., Port., Lubin., Corn., Edit. del Serrav., W. W. Vernon, ecc. Cfr. Comm. Lips. i, 167 e seg. W. W. Vernon, Inf., voi. i, p. 567-76.-2. Purg. vii, 114: « D'ogni valor portò cinta la corda, » vale Ebbe cinti i lombi d'ogni valore, Fu valoroso re in ogni cosa; conforme le sentenze scritturali: « Accinxit fortitudine lumbos suos; » Prov. xxxi, 17. « Et erit justitia cingulum lumborum eius; et fides cin-ctoriurn renum eius; » Isai. xi, 5. Il Buti: « La corda significa legamento, sicché per questo si dà ad intendere ch'elli era legato et obligatosi ad ogni valore. » - 3. Purg. xiii, 39: « Sono tratte da amor le corde della ferza, » vale Gli esempi coi quali si sferza, si punisce e corregge la colpa dell'invidia, sono tratti, ricavati, presi dalla virtù opposta, cioè dall'amore, dalla carità verso il prossimo; cfr. Conv. iv, 26. - 4. Par. i, 125: « Cen porta la virtù di quella corda, Che ciò che scocca drizza in segno lieto, » vale La virtù di quell'istinto che drizza la creatura a fine sempre lieto, perchè destinato da Dio. « Ad illum autem ad quod non potest aliquid vir-tute suse natura pervenire, oportet quod ab alio transmittatur, sicut sagitta a sagittante mittitur ad signum ; » Thom. Aq. Sum. th. I, 23, 1.
   Cordigliero, Frate minore di S. Francesco, così detto dal cordiglio onde va cinto; Inf. xxvii, 67.
   Core, cfr. cuore.
   Cornelia, cfr. Corniglia.
   Corneto, piccola città marittima presso Civitavecchia nella Maremma romana; Inf. xiii, 9.
   Corneto, Rinier da, famoso assassino che infestava l'Agro romano; Inf. xii, 137. « Grande rubatore di strade; » An. Sei. -« Molto famoso rubatore fu nel suo tempo, e molta gente sommesse, e uccise; » Ott. - « Uomo crudelissimo e di pessima condizione, e ladrone famosissimo ne'suoi dì, gran parte della Marittima di Roma tenendo con le sue perverse operazioni e ruberie in tremore ; » Bocc. -« Prsedatus fuit Stratam Romanam; » Benv. - « Messer Rinieri da Corneto di Maremma fu grandissimo rubatore, tanto che mentre visse tenea in paura tutta Maremma, et in fine in sulle porti di Roma; però ch'elli per sè medesimo facea rubare in sulle strade, et ancora chiunque volea rubare era da lui ricevuto nelle fortezze sue et datogli ajuto et favore; » An. Fior.
   Cornice, probabilmente da coronis, coronidis, gr. xopcovìc; (che nel basso lat. si prese, invece di corona, corona, a significare ap-