Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (476/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (476/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   466 Coperto-Corata
   o di persona; Inf. xvi, 46. - 8. Fisruratam. e usato nel plur. per Modo astuto, fraudolente; Inf. XXVU, 76.
   Coperto e Coverto, Avverb. Copertamente, in modo da non esser visto; e figuratam. In modo da non essere conosciuto, avvertito; Inf. xxi, 53. Par. xxx, 143.
   Copia, dal lat. copia, Gran quantità di checchessia, Abbondanza; e detto di persone, o di animali, per Quantità, Numero grande, Calca, Moltitudine; Inf. xxiv, 91.
   Coppa, dal lat. cupa, che trovasi anche scritto cuppa = botte, o piuttosto caratello; propriam. Vaso concavo, d'oro o d'argento, o di cristallo, il quale usasi per bere alle mense dei Grandi. 1. Coppa chiamasi la Nuca, o Parte di dietro del capo; Inf. xxv, 22.-2. Quindi Da coppa, o Dalla coppa, si usò in modo avverbiale per Di dietro; Par. vili, 12.
   Coppo, dal basso lat. cupus e cuppus, propriam. Vaso di terra cotta, che ha la bocca e il fondo più stretti del corpo, e serve per lo più a conservarvi l'olio; comunemente Orcio. Per simiJit. e poeticamente, per la Cavità dov'è l'occhio, Orbita; Inf. xxxiii, 99.
   Coprire e Covrire, dal lat. cooperire; 1. Porre, Stendere, checchessia sopra o dintorno a una cosa, a fine di occultarla, d'impedirne la vista, oppure di difenderla; Inf. xxvil, 135. Purg. iv, 139; v, 129; vili, 135; XVI, 5; xxxi, 105. Par. li, 31; xxi, 133; xxxi, 32. - 2. Detto di cosa, vale Occultare, Nascondere ; Inf. xn, 125. -3. Vale pure Esser cagione che cosa o persona non si vegga, Rendere comecchessia invisibile; Par. xvi, 83.-4. Parlandosi di nebbia, caligine, ombra, fumo e simili, vale Avvolgere cosa o persona; Purg. V, 116. - 5. Detto di persona, e riferito ad alcuna parte della medesima, come faccia, volto, occhi, orecchi e simili, vale Porre, Stendere dinanzi ad essa alcunché,, a fine di non vedere, di non esser veduto, di non udire; Inf. xxix, 45.-6. Poeticam., Coprirsi di checchessia, vale Rimanere dietro ad esso; Purg. vi, 56.
   Cor, Core, cfr. Cuore.
   Corani, voce lat., Davanti, In persona, Al cospetto e simili.
   1. Corani me, Davanti a me, Nella mia presenza; Par. xxv, 26. -
   2. Corani patre, Davanti al padre, In presenza del padre; Par. xi, 62.
   Corata, prov. corada, frane, ant. coree, che valevano Petto, Viscere, Intestini; Il cuore con tutti insieme i visceri prossimi, cioè polmoni, milza e fegato; Inf. xxviii, 26.