Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (475/1180) Pagina
Pagina (475/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
465
Il Conv. di D. Al, Fir., 1876. Poletto, Studi, Siena, 1892, p. 299 c seg. Cfr. Ferrazzi, tv, 490-500; v, 535-40.
Convivere, dal lat. convivere, Vivere insieme e in reciproca relazione e commercio, Vivere in società civile; Conv. ni, 11, 105 (nel qual luogo però alcuni testi leggono convenire); iv, 17, 40.
Convolto, Partic. pass, di convolgere, dal lat. convolvere, con-volutum; in forma d'Add., poeticam. detto di persona, Avvolto in sè, Aggomitolato ; Inf. xxi, 46.
Coperchiare e Coverchiare, Chiudere con coperchio. -1. Detto di volta, e, per similit., anche di emisfero o volta celeste, di meridiano, vale Chiudere superiormente, Stendersi sopra, Sovrastare; Inf. xxxiv, 114. Purg. ir, 2. - 2. Pure per similit., detto di ponte o di altra cosa somigliante, vale Passar sopra, Cavalcare; Inf. xxiit, 136. - 3. E per Chiudere, riferito agli occhi; Purg. xiv, 3.
Coperchio e Coverchio, dal lat. cooperculum ; 1. Arnese con che si cuopre un vaso o recipiente, come gli avelli nel cerchio degli eretici; Inf. ix, 121; x, 9; xi, 6.-2. E per Ciò che nasconde checchessia; Velo, o simile; Purg. xxii, 94.-3. Coperchio piloso, detto poeticam. per I Capelli che ricuoprono la parte superiore della testa; Inf. vii, 46. - 4. Aver coperchio o coverchio di checchessia, vale Ripararsi, Difendersi sotto a quello ; Inf. xxi, 47.
Coperta e Coverta, da coprire e covrire, Qualunque cosa che serve a coprire o involgere checchessia a fine di difenderlo o di nasconderlo. Detto figuratam. Par. xxvi, 101.
Coperto e Coverto, lat. coopertus, Partic. pass, di Coprire e Covrire, e in forma d'Add. 1. Occultato all'altrui vista da checchessia; Ingombrato, Avvolto, e simili, da cosa che impedisca di vedere o discerner bene l'oggetto, o la persona di che si discorre; Inf. i, 33; xxii, 68; xxxiv, lì. Purg. xiii, 58; xvi, 60. Par. xxiii, 81; xxvi, 97; xxix, 2.-2. Figuratam. vale Celato, occulto, Nascosto; Cam.: « Le dolci rime d'Amor, ch'io solia, » v. 144. -3. Pure figuratam. riferito a parole, discorsi e simili, vale Oscuro ad arte, Ambiguo, o solamente Indiretto; Inf. iv, 51.- 4. Detto di persona, vale Che ha veste, o altra simile cosa in dosso, la quale ne avvolga le membra, Vestito; Conv. iv, 25, 45, 46.- 5. E assolutamente detto di donna, vale Che per mezzo della veste occulta agli altrui sguardi il proprio seno; Purg. xxiii, 104. - 6. Ed ellitticamente detto di guancia, per Coperta del primo pelo, di lanugine; Par. xxvii, 129.-7. E per Difeso, Riparato, Protetto, detto di luogo
30. — Enciclopedia dantesca.