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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Convento-Convertere
   cessario, Bisognare, Far di mestieri, ed anche Doversi, Toccare, si usò di costruirlo personalmente, sia rispetto al soggetto, sia all'oggetto della proposizione; Conv. iv, 20, 44.
   Convento, dal lat. conventus, Congregazione, Collegio; ed anche semplicemente Accolta di persone, Radunanza, Adunanza; Purg. xxi, 62. Par. xxii, 90; xxix, 109; xxx, 129.
   Conversazione, dal lat. conversatio, L'atto del conversare, del trattenersi in amichevoli colloquj ; e per Familiarità, Dimestichezza e simili; Conv. i, 4, 47; I, 6, 49.
   Conversione, dal lat. conversio, Il convertire e II convertirsi. 1. In senso particolare, Il ridursi da una falsa religione alla fede di Cristo; Inf. xix, 116. Par. xi, 103.-2. E per Mutazione della volontà dal male al bene, e così degli abiti morali e della vita; Purg. xix, 106.
   Converso, dal lat. conversus; 1. Aggiunto di Frate che in un convento veste l'abito religioso, ma è laico che serve alla chiesa, e ai religiosi negli ufficj minori. E in forza di Sost. per Frate converso; Inf. xxix, 41, nel qual luogo Dante chiama Conversi i dannati dell'ultima bolgia, per aver chiamato chiostra la bolgia stessa. - Lan.: « Conversi, cioè termini » (?). Così pure Cass. -Benv. : « Conservat metaphoram : quia enim locum appellaverat claustrum, ideo habitatores talis claustri appellat conversos. » Così Buti, Barg., Lanci., Veli., Dan., Cast., ecc. Il Serrav. : « Loquitur metaphorice, quia sicut in claustro stant Religiosi ad faciendam penitentiam voluntariam: ita isti stant ad penam et tormentum conversi, idest in illam malam religionem falsiflcationis. » Secondo alcuni moderni (Cost., Tom., Andr., ecc.) Conversi varrebbe Trasmutati; ma i dannati della decima bolgia non sono trasmutati come quelli della nona, chè la scabbia e l'idropisia non sono una trasmutazione. - 2. Partic. pass, di Convertere; cfr. Convertire e Convertito.
   Convertere e Convertire, dal lat. convertere; 1. Trasmutare, Trasformare, checchessia, Farlo divenire altro da quel che è, modificandone intrinsecamente la natura o le qualità, o semplicemente la forma, la condizione, lo stato ; Purg. xxvui, 122. Par. xxvii, 125. - 2. In senso particolare, riferito a cosa che serva a nutrire così gli animali come le piante, vale Mutarla per virtù naturale, in sostanza atta al nutrimento e alla vegetazione; Assimilare; Inf. xxx, 53. - 3. E figuratam. per Narrare come un essere