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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
456 Coutradizione-Contrario
tenza; nel qual caso trovasi costruito con la particella Con reggente persona; Par. iv, 99.
Contradizione e Contraddizione, dal lat. contra-dictio, L'atto del contradire o del contradirsi. E term. di Filosofia: Contrarietà assoluta ed intrinseca, che è tra due giudizj, per la quale se l'uno è vero, l'altro è falso, e viceversa; Inf. xxvii, 120. Par. vi, 21.
Contrappasso, dal lat. contra e passus partic. pass, di pa-tior, La legge del taglione, ossia La pena consistente nell' infliggere al colpevole il male stesso che egli aveva recato altrui; Inf.
xxviii, 142.
Contrappesare, da contra e pesare; propriam. Adeguare col proprio peso il peso di checchessia. Figuratam., riferito a cosa morale, vale Ponderare, Valutare, mettendone specialmente a confronto i varj aspetti, o confrontandola con altra; Par. xxi, 24.
Contrarietà, dal lat. contrarietas, L'esser contrario, opposto. Usato per Contradizione, Incongruenza o simile; Conv. ili, 10, 34.
Contrario, dal lat. contrarius ; I. Add. 1. Che è di sua natura opposto ad altra cosa con la quale abbia alcuna relazione, Che ha qualità opposte alle qualità di essa; Opposto; Inf. vii, 45; xxxi, 138 (nel qual luogo però la vera lez. è probabilmente che ella in contro penda); Purg. xiii, 20, 40; xx, 102; xxviii, 87;
xxix, 139; xxxi, 47. Par. ili, 17.-2. E per Avverso, Sfavorevole, Pregiudicevole, Nocivo e simili; Conv. iv, 22, 38. - 3. E per Avversario, Nemico; detto figuratam. V. N. xn, 35.-4. Detto di cosa che si muova con più o meno impeto o forza, ed anche del movimento, impeto o forza medesimi, vale Che viene ad opera della parte opposta, o da parti opposte, oppure Che va, o è rivolto verso termini opposti; Inf. v, 30. - II. Sost. 1. Ciò che è contrario, rispetto ad un altro termine, L'opposto di questo, La cosa contraria; Inf. xxxn, 94. Purg. xvn, 120; xviii, 15; xxii, 54. Par. xix, 129. Conv. iv, 29, 48. - 2. E in più stretto significato, e propriamente nel linguaggio delle Scuole, Ciò che, in un dato genere o specie si contrappone ad altra cosa del medesimo genere o specie; Par. li, 87. -3. In contrario, usato avverbialmente, sia in costrutto con le particelle A e jDi, sia in modo assoluto, vale In direzione opposta, Per altro verso, A rovescio, A ritroso; Inf. xv, 26. Conv. iv, 12, 145; e figuratam. Conv. ni, 15, 60, 62. - 4. Per contrario, in forza o di avverbio o di particella avversativa, vale Al contrario, All'opposto, All'incontro; Conv. iv, 14, 52.