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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Conserto, dal lat. consertus, Congiunto insieme, Unito, Insieme ordinato; Par. xix, 3.
Conservare, dal lat. conservare ; 1. Tenere, Mantenere, checchessia nell'esser suo, preservandolo da alterazione o corruzione; Purg. xxxii, 48. - 2. E per Fare che una cosa continui ad essere, a sussistere, Far che duri; Inf. xxm, 107. - 3. E figuratam., detto di cose tanto materiali quanto morali; Conv. iv, 17, 27.- 4. E per Mantenere a sè il possesso di checchessia, usato in correlazione del verbo acquistare, e riferito figuratam. anche a cose morali; Conv. i, 10, 40. - 5. Riferito a parole, precetti, avvertimenti, esempj e simili, vale Ritenerli nella memoria, nell'animo, facendone suo prò; Inf. x, 127. - 6. E per Mantenere in uno stato, in una condizione, Fare che una persona continui ad avere una data qualità; Par. xxxni, 35. - 7. E per Osservare, Seguire, riferito a regola morale, dogma, comandamento e simili ; Conv iv, 9, 57 ; iv, 15, 47.
Conservato, dal lat. conservatus, Mantenuto in essere; Conv. il, 11, 61.
Conservatrice, dal lat. conservatrix, Chi o Che conserva; Conv. i, 10, 35.
Conservazione, dal lat. conservatio, Il conservare e II conservarsi, ed anche Stato di cosa conservata; Conv. i, 13, 32; ni, 1, 42.
Conservo, dal lat. conservus, Colui che serve insieme con altri allo stesso padrone, Compagno di servizio. E per Colui che insieme con altri è sottoposto, suddito, a un medesimo signore; Purg. xix, 134, nel qual luogo Dante traduce il biblico : « Conservus tuum sum, et fratrum tuorum; » Apocal. xix, 10.
Considerare, dal lat. considerare ; 1. Esaminare attentamente, Ponderar con la mente, una cosa risguardata in sè o nelle sue attinenze; ed è usato anche assolutam. Inf. xxvt, 118. Par. x, 132. Conv. n, 14, 105.-2. Usato con qualche compimento esprimente le relazioni che la cosa considerata ha, sia con altre cose, sia con la nostra mente; Ri sguardare, Intendere; Conv. il, 14, 111; iv, 26, 15, 16, 18. - 3. E figuratam. detto della scrittura, del ragionamento o simili, fatto da colui che considera; Cam.: « Amor che nella mente mi ragiona, » v. 82. Conv. in, 10, 5, 22.-4. E per Riflettere, Avvertire, Osservare, Pensare e simili; Gonv. n, 14, 107. -5. Per Prendere ad esame, Trattare scientificamente; detto di scienza o disciplina; Conv. it, 14, 101. - 6. E per Pensare intorno a chec-