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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Confessione-Confine
sona stessa che confessa, con l'apposizione di qualche aggiunto, vale Manifestare, Dichiarare, tale quale l'aggiunto stesso significa o accenna; Par. in, 4. - 4. E per Dichiarare, Attestare, a conferma di checchessia; Purg. in, 94. - 5. E semplicemente per Dire, Affermare, Asserire; Inf. xxiv, 106. - 6. E per Riconoscere con aperta dichiarazione, Conceder come vero; ed anche semplicemente Ammettere come tale; Conv. iv, 8, 85. Cane.: «Le dolci rime d'Amor, ch'io solia, » v. 64. - 7. Detto del sacerdote, nel sacramento della Penitenza, vale Ascoltare il penitente eh' espone i proprj peccati, Stare a udire i peccati altrui per assolvernelo ; Inf. xix, 49. - 8. Per Accusarsi delle proprie colpe, manifestandole ad un giudice; Inf. v, 8.-9. E per Dichiarare compiutamente e in modo solenne le proprie opinioni o sentimenti in cose di fede, Fare la propria professione di fede religiosa; Par. xxiv, 58.
Confessione, dal lat. confessio; 1. L'atto del confessare, Affermazione di quello di che altri è domandato, con la quale si manifesti, o spontaneamente o in altro modo, e per lo più dinanzi ad un giudice, alcun'azione comecchessia riprovevole ; Purg. xxxi, 6.-2. Per Manifestazione o Dichiarazione del proprio sentimento o modo di giudicare sopra checchessia, la quale alcuno faccia, anche non richiesto, ad altri; Par. ni, 9. - 3. E per Atto con che si riconosce il vero; e più particolarmente Sentenza o Dichiarazione con che si riconosce vera alcuna cosa, o semplicemente si afferma checchessia; Conv. iv, 8, 82.
Confesso, sincope di Confessato, partic. pass, di Confessare, Che ha fatto la sua confessione; Inf. xxvn, 83.
Confidare, dal lat. confidere, portato dalla terza coniugazione alla prima; 1. Aver fede, Aver fiducia, speranza certa, e per estensione anche Tener quasi per certo, pei' sicuro e simili; Purg. xiv, 129. -2. Unito, mediante la particella In e talora anche Di, con un termine esprimente persona, ovvero qualità, affetto, atto, potenza e simili, vale Mettere, Riporre, Avere in essi la propria fiducia o fidanza; Par. xxn, 3; xxtx, 120.
Confinare, dal basso lat. confinire, detto poeticam., per Avere suo proprio limite o termine in alcun punto o cosa, Finire ivi; Purg. x, 22.
Confine, dal lat. confine; 1. Linea che segna la fine di un dato fondo o territorio o paese, dividendolo da quello o da quelli che gli sono attigui; Purg. xi, 142. Par. xvi, 54.- 2. E per similit. Inf. xx, 124. - 3. Parte estrema di un territorio, di un paese, Parte