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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Concupiscibile-Condizionc
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   Concupiscibile, dal basso lat. concupiscibilis, Atto ad eccitare la concupiscenza, Appetibile. Aggiunto di Appetito, Affetto, Potenza dell'animo, o simili, vale Che fortemente desidera, Che agogna, ciò che all'anima par bene o piace; ed è propriamente Termine delle Scuole; Conv. ni, 10, 15; iv, 26, 35.
   Condannare, dal lat. condemnare, Sentenziare alcuno come reo, e imporgli pena o multa proporzionata a' suoi misfatti o trasgressioni. 1. Usato assolutam., vale Dichiarare reo, ed in questo senso è contrario di assolvere; Purg. xv, 105.- 2. Detto di Dio o della Giustizia divina, rispetto allo assegnare ai peccatori le pene nell'altra vita; Par. xix, 77.-3. Figuratam. e poeticam., detto di ciò che sia, o possa essere, cagione o ragione perchè alcuno soggiaccia a pena o gastigo; Inf. xviii, 95; xxvm, 70.
   Condiscendere, dal lat. condescendere, Degnarsi di fare una cosa; Par. iv, 43.
   Condizionare, dal lat. conditio, Disporre, Render atto, ad un dato fine checchessia, dandogli le condizioni o qualità necessarie; Par. xiv, 48.
   Condizione, dal lat. conditio, Ciò che entra a costituir checchessia, e lo dispone al compimento ed al fine proprio; ovvero Ciò che occorre, o si dee procurare e osservare, affinchè un dato effetto succeda. 1. Per Qualità speciale, Proprietà, Essere peculiare, o Natura di checchessia; Inf. ix, 108. Purg. x, 115. Par. vi, 29. Conv. in, 10, 4; iv, 11, 18. - 2. E riferito a persona, Qualità morale ; e usato assolutam. per Buona qualità morale; Conv. in, 8, 10.-3. Per l'Essere proprio e particolare di una persona, Quel che ella è; ed altresì lo Stato, nel quale una persona al presente si trova; Inf. xvi, 53. Purg. i, 56; v, 30 ; xin, 130; xx, 14. Par. v, 113; xxiv, 142. -
   4. Riferiscesi altresì allo stato dell'animo o della mente, come pure a quello del corpo dell'uomo; e trovasi riferito agli abiti morali e insieme alle qualità fisiche di una persona; Vit. N. iv, 4; xiv, 47. -
   5. Per Stato dell'uomo nella civil società, rispetto all'origine della famiglia, agli averi, agli uffici, alla professione e simili. E di qui le maniere Di alta o di bassa condizione, od anche Di grande o Di piccola o vii condizione, a significare L'essere ricco o povero, nobile o ignobile, ecc., Par. xvii, 90. Conv. iv, 128. - 6. Riferito a popolo, città, paese e simili, indica così L'essere morale e civile, come lo Stato prospero o no di essi in un dato tempo ; ed altresì il loro Stato politico; Vit. N. xxxi, 5.-7. Per Cosa chiesta, promessa o voluta, dal cui adempimento debba dipendere un dato atto
   28. — Enciclopedia dantesca.