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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Concliimlere-Concilio
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tale felicità, egli dee considerare il carattere essenziale e le conseguenze funeste del peccato e mondarsi dal vizio e dalle peccaminose passioni. Nel suo viaggio il pellegrino è guidato da Virgilio sino al terrestre, e da Beatrice al celeste Paradiso: cioè l'uomo è guidato dall'autorità imperiale alla felicità temporale, dall'autorità ecclesiastica alla felicità di vita eterna. La Uiv. Com. dà pertanto risposta alla dimanda: Per quali vie può l'uomo conseguire la duplice felicità, alla quale egli è creato? E la risposta è: Anzi tutto vuoisi considerare il peccato (nel più ampio senso di questa voce, che comprende anche i disordini di ogni genere) nel suo vero carattere e nelle sue conseguenze (viaggio per Ylnf.), il che fatto bisogna purificarsi mediante la penitenza e le operazioni di virtù (viaggio su per il monte del Purg.); finalmente, conviene elevarsi in ispirito alla contemplazione delle cose divine ed eterne (viaggio di cielo in cielo sino all'Empireo). Cfr. Allegoria della Div. Com. ed i singoli artic., come Leone, Lonza, Lupa, Virgilio, ecc.
Concliindere e Concludere, dal lat. concludere; 1. Per Raccogliere, Ristringere, Riepilogare in brevi parole, in una formula o sentenza, il sunto di un discorso, di un'argomentazione, di una dottrina, o simili; Par. xxx, 17. Vit. N. xxn, 37. - 2. E per Stabilire checchessia come conseguenza, come verità o principio cavato o dedotto da argomenti, da fatti, da discorsi, da ragionamenti e simili; Par. vili, 122. - 3. E per Dedurre, argomentando, da una data cosa; Conv. in, 3, 79; ih, 8, 149; iv, 10, 55; iv, 15, 114; iv, 21, 39. - 4. Dare a divedere, Arguire, detto di cosa; Purg. xxxin, 98. -5. Per Provare, Dimostrar vero checchessia; nel qual senso era più che altro Term. delle Scuole; Par. xxiv, 94, 98.-6. E per Dedurre, Inferire a modo di conclusione; usato anche in forma di Neut. Conv. iv, 20, 5, 60.
Conciare, dal lat. barb. conciare, e questo probabilm. dal lat. class, concinnare ; propriam. Mettere in sesto, in buon termine, Ridurre a buon essere, Accomodare. Figuratam. e con maniera ironica, Conciare alcuno, vale Recargli danno, Sconciare, Bistrattare; Inf. xxx, 33.
Concilio, dal lat. conciìium, Adunanza di vescovi, di prelati e di dottori teologi, legittimamente convocati per decidere questioni spettanti la fede, i costumi e la disciplina. 1. Il consiglio che fu per li Giudei mala sementa è la radunanza dei sacerdoti ed anziani del popolo giudaico, che decretò la morte di Cristo; Inf. xxin, 122.-2. Concilio è chiamata per similit. e poeticam. l'Assemblea dei beati; Purg. xxi, 16. Par. xxvi, 120. « Concilio è concordia di molte vo-