Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (432/1180) Pagina
Pagina (432/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
422
interamente; Conv. it, 14, 170; il, 15, 75.-8. Neut. pass. Condursi, Giungere, al debito termine, Effettuarsi intieramente; Conv. n, 3, 33; in, 9, 56. - 9. Per Avere il suo naturai termine, Finire; Conv. iv, 24, 27. - 10. Neut. Finire, Terminare di far checchessia, ed anche Cessare di far checchessia; Inf. xxm, 34. - 11. Detto di un'azione o avvenimento qualsiasi, ehe abbia una certa durata, vale Aver fine, Giungere al suo termine; Par. xn, 61. - 12. E parlandosi di tempo, vale pur Terminare, nel senso di Giungere al suo termine ; Par. xxi, 114.
Compilare, dal lat. compilare, che valeva Saccheggiare, usato per Ordinare, Raccorre, Unire; Purg. xxi, 27. « Compila, cioè insieme raccollie; » Buti. -« Due atti si fanno nel mettere sopra della rocca il pennecchio: il primo è di soprapporvelo largamente, facendolo dall'aggirata rocca a poco a poco lambire, e questo appella Dante imporre; l'altro è di aggirare intorno al pennecchio medesimo la mano per unirlo e restringerlo, e questo appella compilare; » Lomb. - « Compila, Qui usato propriam. dal mettere insieme il filo, che sono peli; » Tom.
Compito e Compiuto ; 1. Partic. pass, di Compire e Compiere; Par. xxxi, 40; xxxii, 79. - 2. E in forma di Add., per Che ha tutte quelle parti o quelle condizioni che sono necessarie per essere intero o perfetto, Cui nulla manca dell'esser suo; Par. xxviii, 69. Conv. iv, 23, 41. - 3. E per Condotto a fine, a termine, Finito, Terminato; Conv. iv, 15, 99.-4. E figuratam. detto di qualità, sentimenti, azioni e simili, vale Intero, Perfetto, Assoluto; Inf. xiv, 66.
Compiutamente, in modo compiuto; 1. Per Interamente, Del tutto, Affatto, ed anche Perfettamente ; Conv. n, 4, 21 ; il, 6, 68; in, 3, 94. Vit. N. i, 30. - 2. E per In modo amplissimo, Il più largamente possibile, Pienamente, riferito allo scrivere o trattare di checchessia; Conv. I, 5, 50; il, 4, 76; ni, 12, 1.
Complessione, dal lat. complexio; 1. Per Natura, Indole, Disposizione d'una cosa; Par. vii, 140. « Di complession potenziata, quia talis anima educitur de potentia materiìE, idest simul cum corpore oritur, simul moritur; » Benv.-« Di composizione materiale, cioè dementale ; imperò che tale anima si dice fatta del simplice formale degli elementi, deputato dalla virtù e dalla in-fluenzia dei corpi celesti; » Buti. Cfr. Potenziato. - 2. E detto di corpo vivente, vale Temperamento; Conv. Ili, 8, 118; iv, 21, 27; IV, 23, 51; iv, 24, 52.
Componente, dal lat. componens, Che compone ; Conv. ni, 15,2.