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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Comparato, Partic. pass, di Comparare, lat. comparatus, j Posto a confronto con altro, Paragonato; Par. xxin, 100.
Comparazione, dal lat. comparatici ; 1. Il Comparare, Paragone, Confronto, fra due o più cose, a fine di conoscerne il divario o la somiglianza; Conv. IV, 19, 51.-2. E per Riscontro, Eassomiglianza; Conv. il, 14, 36.
Compartire, dal lat. compartiri, che propriam. valeva Mettere a parte; Dividere in parti eguali, ovvero regolate secondo una certa proporzione o misura; Distribuire, Dispensare, fra più persone in parti eguali, o secondo una certa proporzione o misura. 1. Riferito a qualitcà morali, a premj o gastighi, a onorificenze, a uificj, incombenze e simili; Inf. xix, 12. Purg. xxv, 126. Par. li, 76; xxvn, 16. - 2. Riferito a tempo, vale Assegnare la debita parte a ciascuna delle faccende od occupazioni che si abbiano; e parlandosi d'una sola faccenda od occupazione, Adoperarlo, Passarlo, in quella; Purg. txm, 6.
Compassione, dal basso lat. compassio, Sentimento pel quale l'uomo si addolora de' mali altrui, con desiderio d'alleviarli; Purg. xiii, 54. - Nel luogo Inf. xx, 30 è difficile decidere definitivamente quale sia la vera lezione. La gran maggioranza dei codd. e delle ediz. ha pasrion comporta; non pochi passion porta; altri invece compassion porta ; cfr. Moore, Criticism, 326 e seg. Del resto tutte e tre queste lezioni danno lo stesso senso: Chi è più empio di chi nel suo animo dà luogo a movimento di compassione, osservando la punizione dei dannati, che è giustissimo effetto della divina Giustizia? - « Nota, lettore, che quelli eh'è pietoso è giusto; e giustizia vole che, secondo che 1' uomo aopera, abbia merito di bene o di male. Adunque, non dee uomo esser pietoso di vedere punire i malfattori de la giustizia che vuole Iddio; » An. Sei. - « Gli uomini non deono avere compassione a coloro, che per divino giudicio j patiscono de: loro peccati pena. Job dice, che nulla è peggiore di quello uomo, che ha pietade di cotali gente : avere compassione è patire pena in parte con lui, che ha peccato; partecipare con li rei, è parte di reitade;» Ott. Cfr. passione, pietà.
Compatire, dal basso lat. compati, Aver compassione, Commiserare. Neut. Avere, Provare compassione per alcuna persona, o per cosa relativa a persona; Purg. xxx, 95.
Compensare, dal lat. compensare, Dare una data cosa, ricevendone, per contraccambio equivalente alcun' altra. E figuratam.