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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
410 Commendare-Commenti della Divina Commedia
tichi si leggono le stesse cose in merito al titolo, come nell'Epist. Cani. Cfr. Titolo del Poema dantesco.
Commendare, dal lat. commendare; 1. Approvare, Lodare, e per lo più altamente e con efficacia; Par. iv, 9; xm, 85; xix, 18. Conv. in, 15, 2.-2. E usato alla latina, per Affidare, Commettere; Par. vi, 25. - 3. Commendare di checchessia una cosa, vale Lodarla per cagione di esso; Conv. iv, 13, 82.
Cominenda/iione, dal lat. commendatio, L'atto del commendare, Lode grande; Conv. ni, 13, 65.
Commensurare, dal lat. cum e mensurare, Commisurare, Ragguagliare, Confrontare una cosa ad un'altra, rispetto alla loro misura; e per estens. anche semplicemente Confrontare, Paragonare; Par. vi, 118.
Commentare e Comentare, dal lat. commentari, Spiegare per via di commento o commenti, e riferiscesi a testi o passi di scritture. E assolutam., Far commenti; Conv. i, 10, 6.
Commentatore e Comentatore, dal lat. Commentator, Chi o Che commenta; Conv. iv, 13, 50.
Commento e Co mento, dal lat. commentum, che valeva Finzione, Invenzione; Esposizione, Interpretazione, alquanto estesa di un testo; Inf. iv, 144. Conv. i, 3, 7 ; i, 4, 77; i, 5, 27; i, 6, 1; I, 7, 1 ; I, 8, 4, ecc.
Commenti della Divina Commedia. Il lavoro di chiosare ed interpretare la Divina Commedia fu incominciato subito dopo la morte di Dante e forse già prima, continuato sino al secolo decimosesto, interfotto del decimosettimo, ripreso nel deci-mottavo e continuato nel decimonono con fervore ognor crescente. Quindi il numero dei commenti è assai grande ; il De Batines ne registrava 125 a stampa e 136 inediti, contando però molti lavori che non vanno annoverati tra' commenti propriamente detti. Nel mezzo secolo scorso dalla pubblicazione della Bibliografia Dantesca del De Batines furono stampati tutti, o quasi tutti i commenti antichi di qualche importanza (tranne quello di Guido da Pisa, De Bat., n. 550) e pubblicati moltissimi nuovi commenti dettati non solo in lingua italiana, ma in tutte quasi le lingue dei popoli civili. Ciò nonostante il numero dei Commenti originali non è molto grande, chè parecchi non sono che estratti e compilazione di altri già conosciuti, alcuni, anche recentissimi, copie abbreviate di lavori co-