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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Colui
   403
   2. Cristo è detto « Colui, che la gran preda levò a Dite, »Inf. xn, 38, cioè Quegli che trasse le tante anime dal Limbo. - « Colui, che il morso (della pianta mistica nel Paradiso terrestre) in sè pu-nio, » Purg. xxxm, 63, cioè Quegli che subì la morte per espiare il peccato d'Adamo, commesso mangiando del frutto proibito.-« Colui, che in terra addusse la verità, » Par. xxn, 41, cioè Quegli che recò il Vangelo in terra. - « Colui, che fu crocifisso, » Conv. in, 7, 123, cioè Quegli che subì la morte alla croce per redimere 1' umanità.
   3. Colui che fece per viltate il gran rifiuto, Inf. in, 59 e seg., è secondo i più papa Celestino V che rinunziò al papato; cfr. Celestino V; secondo altri Esaù, che vendette la primogenitura al fratello Giacobbe, la qual vendita non si può veramente chiamare un rifiuto. Altri dicono che questi fosse Diocleziano, il quale essendo vecchio rinunziò all' Impero, altri Romolo Augustolo, altri Vieri dei Cerchi, altri Federico re di Sicilia che rifiutò la signoria di Pisa (nel 1313, mentre Dante parla di un rifiuto avvenuto prima del 1300 e trova il personaggio neWInf. già nel 1300!), altri Giano della Bella, altri altri ancora. Probabilmente non si arriverà mai a stabilire con certezza assoluta chi sia il personaggio in questione. Volendo accingersi a sciogliere V enigma forte, giova tener presente alla mente: a, che il gran rifiuto è anteriore al 1300; b, che chi lo fece era già passato ai più nella primavera del 1300, epoca fittizia della visione dantesca; c, che Dante conobbe personalmente in vita il personaggio, avendolo riconosciuto nel mondo di là appena adocchiatolo.
   4. Colui che tenne ambo le chiavi del cor di Federico, Inf. xiii, 58 e seg., è il capuano Pier delle Vigne, poeta volgare della Scuola Siciliana, cancelliere di Federico II imperatore ed un tempo suo intimo confidente, finché, accusato a torto, come suppone Dante, cadde in disgrazia, fu incarcerato e morì di propria mano nel 1249. Cfr. Pier delle Vigne.
   5. Colui che fu trasmutato d'Arno in Bacchiglione, Inf. xv, 112 e seg., è Andrea dei Mozzi, il quale, essendo vescovo di Firenze sin dal 1287, fu trasferito nel 1295 al vescovado di Vicenza. Cfr. Andrea de' Mozzi.
   6. Colui ch' io credea che tu fossi, Inf. xix, 77, è papa Bonifazio Vili, che il dannato suo precursore Niccolò III credeva fosse già arrivato nel 1300 ad occupare il suo miserabile posto nella bolgia dei simoniaci.
   7. Colui che si vengiò con gli orsi, Inf. xxvi, 34, è il profeta Eliseo, discepolo di Elia e suo successore, il quale, beffato dai ragazzi di Betel, li maledisse nel Nome del Signore, in conseguenza