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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Colorare-Colpa
   Tritteniieim, Scriptt. Eecles., 121. Bul/i:us, Hist. univ. Paris. in, 671. Cave, Hist. Hit. Script, eccles. n, 326.
   Colorare, dal lat. colorare; 1. Tinger di colore; Dar colore; lo stesso che Colorire; Purg. xix, 15. - 2. E assolutalo, per Dipingere, Dare il colore alla pittura disegnata; in locuz. figur. Purg. xxn, 75.
   Colorato, dal lat. coloratus; 1. Tinto di colore, Che ha colore; Inf. x, 86. - 2. Riferito più che altro al volto dell'uomo, vale Che ha quel colore rosso, che manifesta salute, gagliardia; più comunemente Colorito; Conv. in, 3, 55.-3. E assolutami., detto di persona, Acceso, Infiammato, in volto; Purg. xxxiii, 9.
   Colore, dal lat. color; 1. Quella varia modificazione che la luce riceve principalmente riflettendosi dalla superficie de' corpi, e producendo per tal modo una varia impressione nell'organo visivo; Inf. in, 10; xiii, 4; xvii, 16, 56; xvm, 2; xxv, 62, 65, 119. Purg. l, 13, 129; vii, 77 ; ix, 77, 116; xi, 115; xiii, 9, 48; xxv, 93; xxix, 77; xxxii, 56, 59. Par. li, 89, 108; x, 42; xx, 80;xxi, 28; xxiv, 27; xxvii, 28; xxxiii, 117, 130. Cfr. Conv. in, 9, 48 e seg.; ili, 9, 71 e seg.; iv, 22, 140. Vul. el. i, 16, 11 e seg., ecc. - 2. Riferiscesi al volto dell'uomo, in quanto manifesta i varj affetti dell'animo; Inf. in, 101; ìv, 16; ix, 1. Purg. v, 20; xix, 9.-3. Il color dei capelli è detto con allusione a Giacobbe ed Esaù, del qual ultimo si legge che « Rufus erat, et totus in morem pellis hispidus;» Gen. xxv, 25, volendo dire, che ciascun pargolo ha quel grado di gloria che risponde al grado di grazia largitagli da Dio; Par. xxxn, 70. « Secondo che a Dio piacque di dare più grazia ad Iacob, che fu nero et ebbe li capelli neri, che ad Esaù, che fu rosso, et ebbe li capelli rossi; cioè secondo che a Dio piacque di dare all'uno li capelli neri, et all'altro rossi, ccsì li piacque di dare all'uno più grazia che all'altro; » Buti. - 4. Colori, detto poeticam. per Fiori; Purg. xxvm, 68. - 5. E per Veste o Abito colorato, in contrapposizione di Veste, Abito bianco o nero; Purg. xxx, 33.-6. E per Ornamenti, Figure e simili, rettorici e poetici, Son. : « Io maledico il dì ch'io vidi in prima, » v. 6.-7. Sotto colore, posto avverbialm. vale Sotto specie, Facendo vista, ma senza alcuna idea d'infingimento; Conv. ili. 8, 149; ut, 9, 11.
   Coloro, plur. dei pron. Colui e Colei; occorre sovente nella Div. Com. Cfr. Colei, Colui.
   Colpa, dal lat. culpa, Atto della volontà, col quale l'uomo offende la morale o le leggi; e comprende così l'idea di peccato, come