Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (408/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (408/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   398
   Collo-Cologna
   Collo, dal lat. collutti; 1. La parte del corpo dell'animale, che unisce la testa col busto; Inf. vili, 43; x, 75; xiii, 13; xvi, 26; xvii, 55; xxiv, 99; xxv, 5; xxx, 29; xxxi, 73, 89; xxxn, 44; xxxiv, 70. Purg. xxix, 108. Par. n, 10; xvm, 107; xx, 27.- 2. Collo della cetra, o simili strumenti, si disse per il Manico di essi; Par. xx, 22.-3. Collo del monte, dell'argine, della ripa, si disse per la Parte più alta di essi; Cima, Sommità; Inf. xxii, 116 (nel qual luogo parecchi testi hanno colle, invece di collo); xxm, 43. - 4. E anche assolutam. si disse per Altura, Giogo; Par. iv, 132.
   Collocare, dal lat. collocare, Porre in un luogo opportuno, conveniente; Par. xxvin, 21.
   Colloquio, dal lat. colloquium, Il parlare insieme di due o più persone, e propriamente intorno a cose di qualche momento; Conv. iv, 27, 114.
   Colmo, dal lat. culmen; 1. La parte più alta di checchessia, dicesi specialmente di cose che abbiano una curvità, come arco, ponte e simili, Cima, Sommità; Inf. xix, 128; xxi, 3; xxxiv, 114. Par. xvlil, 98. - 2. Detto della vita o dell'età, vale II mezzo della vita umana; Conv. i, 3, 18. - 3. Detto del giorno, vale il mezzo di esso; Conv. iv, 23, 81.
   Colonna e Colonia, città dell'Allemagna sul Peno, dove insegnò e morì Alberto Magno; Par. x, 99. - Nel luogo Inf. xxm, 63 la lezione è controversa. I più leggono Cologna, col Vat., Caet., ecc. Altri ClugnI, Crugni, Colognin, Cologni, Colognia, Cligni, Co-ligni, ecc. Non sembra facile il dire quale sia la vera lezione, cioè come scrisse il Poeta; pare però che egli intenda di Cologna in Al-lemagna, come intesero gli antichi. « Che incolonia perii monaci fassi. Exemplificatione loquitur auctor dicens quod quidam pecca-tores cruciati in isto lacu habentes cappas maximas Cohoperientes usque ad pedes eorum que similes erant Capis et vestibus mona-corum colonie; » Bambgl. - « A Cologna è una Badia di monaci molto ricchi e nobili. E montaro in tanta superbia, che il loro Abate con buona compagnia di monaci furono al Papa, e chiesono di potere portare di scarlatto i cappucci orati; e '1 Concestoro de'Cardinali col Papa, vedendo questa arroganza, comandaro che portassero sempre cappe di panno non gualcato, vilissimo, albagìo, e sì corti, che non toccassono terra. E tanto panno per uno in cappuccio, quanto coprisse il capo di quello medesimo panno. E così fu loro fatto per la loro ipocresia; » An. Sei. Lo stesso ripete Lan., aggiungendo espressamente : « In Cologna che è in Alemagna. » - « Dice, ch'erano