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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Collega-Colletto
   397
   venzan Salvani e da Guido Novello; Purg. xiii, 115. Cfr. Murat. Script, xv, 36. Vill., vii, 31. Aquarone, D. in Siena, 123 e seg.
   Collega, dal lat. collega, Compagno in alcuno uffizio, o nell'esercizio di qualche nobile professione. E per estensione, Colui che si adopera con altri nella stessa impresa e a un medesimo fine ; Par. xi, 119.
   Collegio, dal lat. collegium, Compagnia d'uomini uniti in par-ticolar società per un fine comune, o che, sotto una comune disciplina, attendono nel medesimo luogo all'esercizio di una nobile professione. 1. Per Congregazione o Corpo di uomini investiti di pari autorità, o della medesima dignità; Conv. iv, 27, 71.- 2. E per Congregazione di persone, le quali conducono vita cornarne ih un chiostro, secondo una certa regola; detto figuratam. degli eletti; Purg. xxvi, 129. Par. xxii, 98. - 3. E per Qualunque riunione di più persone che hanno una qualità comune; Inf. xxm, 91. - 4. I due collegi, Par. xix, 110, sono le due schiere, dei salvati alla destra, e dei dannati alla sinistra di Cristo; cfr. S. Matt.xxy, 31 e seg. - 5. Nel luogo Par. vi, 45 è disputabile se collegi sia il plur. di Collegio o si riferisca alle repubbliche, contro le quali i Romani dovettero combattere, oppure se collegi sia il plur. di Collega, per Colleghi (cfr. Nannuc., Verbi, 289. Monti, Prop. i, 2,168) e si riferisca ai re e principi collegati o confederati. I più antichi taciono. Benv.: « Duces et communitates. » - Buti: « Cittadini e co-mitadi e gente collegate insieme. » - Serrav. dice « collegia » senza più. - Land.: « Contra varie nationi et popoli. » - Dan.: « Contra i Principi assoluti, et contra le Republiche. » Così pure Vent. ed altri. - Tom.: « Alleati, o Comuni. » - Br. B.: «Pare voglia significare federazioni, oppure governi rappresentati da collegi o senati. »-Campi: « I Collegi sembra fossero segnatamente i popoli collegati della Grecia. »
   Collerico, dal lat. cholericus, Inclinato alla collera, Facile all'ira, alla stizza. Detto di temperamento o complessione, vale Che in esso abbonda la bile, Bilioso; Conv. ni, 8, 118.
   Colletta, dal basso lat. collecta, per Aggravio, Imposizione che si esige dai cittadini, nel qual senso dovrebbesi prendere la voce Collette, Inf. xi, 36; ma questa lezione è probabilmente falsa; cfr. Tolletta.
   Colletto, dal lat. collectus, Raccolto, Riunito; Purg. xvm, 51. Cam.: « Le dolci rime d'Amor, » v. 57.