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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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(nel qual luogo però invece di Ma per colei è probabilmente da leggere Ma perchè lei; cfr. Moore, Criticism, 399 e seg.), è la Parca Lacliesi, che fila lo stame della vita umana. - 7. Colei che s* imbestiò nell'imbestiate schegge, Purg. xxvi, 86, 87, è Pasife, che entrò nella vacca di legno; cfr. Pasife. - 8. Colei ch'all'alto volo ti vestì le piume, Far. xv, 53, 54, è Beatrice, che fece Dante abile a salire alle sfere celesti. - 9. Colei che aperse e punse la piaga, Par. xxxii, 6, è la madre Eva, che prima peccò trasgredendo il divin precetto, ed inasprì la piaga seducendo Adamo e precipitando così tutto il genere umano. - 10. Colei che fu bjsava al cantor, Par. xxxii, 10, 11, è Rut bisava di Davide, il re poeta.
Colere, dal lat. colere, Onorare, Tenere in pregio; Inf. xn, 120, nel qmil luogo si cola sta per si cole. Sul fatto al quale si allude cfr. Guido di Monforte.« Anchora onorato si chura; » Iac. Dant. -« Idest colitur; » Benv. - « Si cola, cioè onora, e viene da colo, colis; e pertanto dice che egli s'onora, in quanto con reverenza e compassione, avendo riguardo alla benignità e alla virtù di colui di cui fu, è da tutti quelli che per quella parte passano riguardato; » Bocc. - « Si cola, cioè s'onora: imperò che tutti l'Inghilesi che vi passano fanno onore a quella statua, et è vocabolo grammaticale e viene da colo, colis ; » Buti. Così intesero tutti gli antichi. Di cola da colere, usato anche da'provenzali, cfr. Nannuc., Verbi, 337. L'interpretazione :« Versa ancora il sangue agli occhi dei connazionali, cioè tien viva in essi la memoria del delitto e il desiderio della vendetta, » è del tutto inattendibile.
Colla, Colle, voci formate dalla prep. con, e dall'art, la, le; e si scrive di solito con la, con le; occorre sovente; cfr. con.
Collaterale, da cum e lateralis ; Che è o Che sta allato, Che è vicino ad uno dei lati di checchessia; Conv. ìv, 17, 49 e seg.
Colle, dal lat. Collis; 1. Piccolo inalzamento di terreno, con leggiero declivio verso la pianura; Inf. i, 13; xxii, 116; xxiii, 43, 53; xxx, 64. Purg. xxiv, 126. Par. ix, 28; xxii, 153.-2. Quel colle, sotto il qual tu nascesti, Par. vi, 53 e seg., è la collina di Pie-sole, alle cui falde è situata Pirenze, dove nacque Dante. - 3. Il colle eletto dal beato Ubaldo, Par. xi, 44, è il monte Subasio, sul cui pendio è collocata la città di Assisi. Cfr. Ubaldo.
Colle, borgata della Toscana situata sopra una collina presso Volterra in Valdelsa a 18 chilometri da Siena, dove i Fiorentini nel 1269 disfecero i Sanesi e gli altri Ghibellini guidati da Pro-