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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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pure Vuìg. El. i, 8, 43. È pur detta Trinacria, per i suoi tre promontori^ cioè Peloro, Pachino, e Lilibeo; Par. vili, 67. Ed è detta L'isola del fuoco, per il vulcano dell'Etna; Par. XIX, 131.
Ciciiianb, di Sicilia; Inf. xxvii, 7; cfr. Bue 3°. Alcuni scrivono siciliano alla moderna. Al volgare siciliano Dante dedica tutto un capitolo; Vulg. El. I, 12.
Cicogna, dal lat. ciconia, che i Naturalisti chiamano ciconia alba, Uccello assai grosso, con becco, collo e gambe molto lunghi, di cui la specie più nota è quella bianca, che nidifica sull'alto degli edifizi e sulle torri; Inf. xxxii, 36. Par. xix, 92.
Cicognino, diminut. di Cicogna; Il pulcino della cicogna, Cicogna da nido; Purg. xxv, 10.
Cieco, dal lat. ccecus ; 1. Privo del senso della vista; Inf. xxxiii, 73. Par. xvi, 70, 71.- 2. E figuratam., Che non conosce il vero, il bene, o simili; Che è come privo della luce della mente, o per difetto di senno naturale, o di dottrina, o per eccesso di passione; Purg. xvi, 66; xxvi, 58. - 3. E detto di passione, particolarmente di quella dell'amore, dell'ira, della cupidigia, e simili, vale Sregolato, Non retto o Non contenuto dalla ragione, Eccessivo; Inf. xii,49. Par. xxx, 139. - 4. E pur figuratam., detto di luogo, aria, notte e simili, vale Privo di luce, Oscuro; Inf. iv, 13; x, 58; xxvii, 25. Purg. xxii, 103. - 5. E detto di vita, vale Non guidata dalla ragione e dalla virtù, Non rischiarata dalla luce morale, e perciò Ignobile, Senza fama; Inf. in, 47. - 6. E per Non visibile, Avvolto nell'oscurità, nelle tenebre; Purg. i, 40. - 7. In forza di Sost. Chi è privo del senso della vista; Purg. xiii, 61; xvi, 10.-8. E figuratam., Colui che è privo del lume della mente, che non conosce il vero, o il bene; Inf. vi, 93. Purg. xvm, 18.
Cielo, dal lat. ccelum e coelum, voce adoperata nella Div. Coni. 172 volte, cioè 26 volte neìVInf., 61 nel Purg. e 85 nel Par. -1. Quella estensione che d'ogni parte vediamo sopra la terra in forma di una gran volta, e dove risplendono il sole e gli altri corpi siderei ; Inf. in, 85. Purg. n, 57. Par. xxx, 8. - 2. E per Sfera secondo il sistema antico astronomico ; nel qual senso si adopera al plurale, ovvero riceve qualche aggiunto, come Primo, Secondo, Terzo, ecc. Cielo, o Cielo della Luna, di Venere, di Giove, ecc., Inf. vii, 74. Canz.: « Voi che, intendendo il terzo ciel movete, » v. 1. Conv. il, 4, 70; il, 6, 77, ecc. - 3. E per Tutti insieme i corpi celesti che si muovono nello spazio; Par. vi, 2.-4. Cielo empireo, si disse II