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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Ciapetta (Ugo)
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et velamina. Aliquse non patientes, crpperunt recidere sibi vieem suam. Ex quo orto magno strepitìi cum clamore in ecclesia, viri circumstantes audientes prsedicationem cd'perunt omnes fortissime ridere, et ipse pradicator similiter; et sic prasdicatio fuit soluta, et risii finita. Quid ultra? Haec mulier defuncto marito reversa est Florentiam, et ibi fuit vanissima, et multos habuit procos et mul-tum lubrice vixit. Unde ipsa mortua, quidam fratrem simplex pra;-dicans super funere eius, dixit, quod invenerat in ista fceminaunum solum peccatum, scilicet, quod oderat populum Fiorenti®; » Benv. -« Fu una gentile donna di quelli de la Tosa, la quale fu molto leggiadra e trovatrice di nuove foggie ; » Buti.
Ciapetta (Ugo), italianizzamento antico del nome francese Capet, che oggi direbbesi Capeto; Purg. xx, 49, nel qual luogo gli espositori non vanno d' accordo sul personaggio del quale Dante intende parlare. La storia conosce due personaggi della famiglia dei Capetingi di nome Ugo. Il primo è Ugo il Grande, duca di Francia, di Borgogna e di Aquitania, conte di Parigi e di Orleans, capostipite dei Capetingi, morto nel 956. Il secondo è il di lui figlio Ugo Capeto, incoronato Re di Francia a Reims il 3 luglio del 987, morto il 24 ottobre del 996. Di quale dei due intende Dante parlare? Gli antichi sembrano aver confuso il padre col figlio, facendone una sola persona. Lan. : « Questo Ugo Ciapetta fu figliuolo d'uno beccaro di Parigi, e fu gentilesca e generosa persona, e sapeva tanto apparere tra le persone, ch'elli era famigliare e camarlingo e del distretto consiglio del re di Francia, il quale fu 1' ultimo della casa antica e dritta di Francia discendente di Carlo Magno e delli altri regi antichi. Avenne a morte lo predetto re; non trovandosi alcuno della detta casa, questo Ugo fece incoronare un suo figliuolo del detto reame di Francia, e trovossi essere ben tanto ponderoso tra perchè sapea li secreti del reame, ed eziandio avea saputo trovare amici, ch'elli li venne fatto. » - Ott. : « Era venuto di Normandia a Parigi, ed ivi acquistata molta pecunia, e per quello fatto parentado con la detta casa di Francia; ed essendosi fatto forte d'amici, fece fare il suo figliuolo re di Francia. » - Petr. Dant.: « Fuit principium et radix hujus prsesentis genealogia Francorum regum. » - Cass.: « Est sciendum quod regnum Francie primo cepit in persona Faramundi comitis a quo descenderunt XXVII Reges. et dieta est prima genealogia francorum regum predictorum qua defficiente venit secunda que incipit in persona Pipini patris Caroli Magni in qua fuerunt XV reges quorum ultimus fuit Loduicus filius Loctarii. quo Ludovico mortuo. Franchi volentes eligere in regem quemdam fratrem dicti Lottarii. deditum in vita religiosa et solitaria ut tangit textus de pannis