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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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lo pianto. Riconobbe adunque Venedico alla voce chiara che Dante era vivo; » Cast. Così pure Vent., Lomb., Port., Biag., ecc.-« La tua favella nobile, che mi fa sovvenire d'averti veduto nel mondo antico. Dante riconobbe Venedico alle sue fattezze: e Venedico invece lo riconosce a quella favella, che lo rendè sì famoso; » Betti. -«In generale la nobile favella italica, e più particolarmente la menzione delle salse, per cui l'interrogante palesavasi a un tempo e italiano e pratico di Bologna ; » Br. B. Così pure Camp., Poi., ecc. Com., Berth. ed altri tirano via, come se il luogo fosse chiaro per sè. -
II, Chiaro, sost., per Chiarore, Luce, ed anche Lume; Par. lì, 148. -
III, Chiaro, avverb., Chiaramente, cioè In modo chiaro, distinto, evidente; Inf. vii, 43; xi, 67. Purg. il, 38; iv, 75, 77; xviii, 11; xxxiii, 98. Par. vi, 20; xxxii, 67.
Chiassi, lat. Classis (per trasformazione frequente, come chiamare da clamare, chiaro da clarus, chiave da clavis, chiostro da claustrum, ecc.), nome d'un castello o città che si stendeva sul porto di Ravenna, cui era unito da una -via detta Cesarea. « In Classe erano editici e un vasto cantiere e chiese rimaste note, quantunque scomparse da secoli. La rovina di quell' oppido, del quale si vanno sempre trovando sotterra e mura e marmi e mosaici, risale a Liut-prando. Non rimane oggi che la splendida basilica di S. Apollinare detta appunto in Classe, presso la quale sorse anticamente un'abazia di cui abbondano notizie nelle storie ravennati e nelle storie ecclesiastiche. Fu abitata dai Cassinesi, ai quali nel 1138 successero i Camaldolesi. S. Romualdo e Ottone 111, che vi passò diverso tempo in penitenza, la fecero famosa; » Ricci, TJlt. Rif., 117, nt. 1. In quel sito, sulla riva dell'Adriatico al mezzogiorno di Ravenna, vi è al presente una selva di pini detta la Pineta di Chiassi, menzionata da Dante, Purg. xxvni, 20, che l'avea senza dubbio già veduta, quando dettava gli ultimi canti del Purg. Cfr. Ricci, 1. c., 114 e seg. « Classis fuit terra extra Ravennani in litore maris; apud quam Justinianus imperator dicitur fecisse ecclesiam sancti Apollinaris. Leoprandus autem rex longobardorum cum obsedisset Ravennam invasit Classem oppidum, atque destruxit. Ibi fuit olim portus Ravenna, ubi Augustus tenuit magnam classem ad defensionem maris adriatici ;» Benv., il quale osserva pure che Dante « ssepe notaverat istam resonantiam venti, cum deambularet solitarius speculando per litus maris adriatici. » Cfr. Pineta.
Chiavare, dal basso lat. clavare, e questo dal lat. clavus, Chiodo, Inchiodare, Conficcar con chiodi ; Inf. xxxiii, 46. Purg. vili, 137. Par. xix, 105. Cfr. Mazzoni-Toselli, Voci e passi di D.,