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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Chelidro, dal gr. xéXoSpos, lat. chelydrus, propriam. Testuggine marina; ma si designò con tal voce, rimasta oggi solamente a' poeti, Una specie di serpente anfibio e velenoso; Inf. xxiv, 86. Cfr. Lucan., Phars. ix, 706 e seg.
   Cherco, sincope di Cherico, dal gr. ¦/.Xrjpixóc,, lat. clericus, Persona ecclesiastica, Sacerdote così secolare come regolare; Inf. vii, 38, 46; xv, 106; xviii, 117.
   Chercuto, sincope di Chericuto, Tonsurato, Che ha o porta Cherica; Inf. vii, 39.
   Clierere, dal lat. quarere, forma antica per Chiedere, onde deriva Ghiere, per Chiede, Cerca, Richiede, Domanda; Par. Ili, 93, nel qual luogo però alcuni testi invece di si chiere leggono si chiede.
   Cherico, lo stesso che Cherco. E si usò dagli antichi per Dotto, come dissero Laico per Idiota; Conv. iv, 10, 45.
   Cherso o Chersidro, dal lat. chersydrus, Specie di serpente simile all'aspido, che vive anche in acqua e fa guerra a'ranocchi. Nel luogo Inf. xxiv, 85 e seg. la Nidob., il Lomb., Portir., ecc., leggono : Più non si Vanti Libia con sua rena, Chersi, chelidri, jaculi e fare'e Producer, ceneri con amfesibena. Ma questa lezione sembra piuttosto arbitraria non avendo per sè alcun testo, oltreché guasta la sintassi e convertisce i Chersidri in Chersi, apocope della quale non si ha altro esempio. È da leggere: Più non si vanti Libia con sua rena; Chè, se chelidri, iaculi e farée Produce, e ceneri con amfesibena. Cfr. Dionisi, Blandirti, funeb., p. 74 e seg. Blanc, Versuch i, 224 e seg. Barlow, Contributions, 146 e seg. La lezione Chersi è difesa dal Campi, i, 589; ma il Pol., i, 521 dice che « è già stata sfatata. »
   Cherubico, proprio di Cherubino; Par. xi, 39.
   Cherubino e poetic. Cherubo, dall'ebr. plur. D'O'HD,
   di etimol. incerta; secondo alcuni lo stesso che 3i*1p, Appresso a Dio,
   Servo confidente di Dio ; secondo altri lo stesso che Jumentum
   Divinum, altri diversamente: « Cherubin interpretatur plenitudo scientice; » Thom. Aq., Sum. th. i, 63, 7, e i, 108, 5; 1. Angelo o Spirito celeste del secondo ordine della terza gerarchia; Par. xxviii, 99. Conv. il, 6, 39, 61. - 2. Cherubino nero, detto poeticam. per Diavolo; Inf. xxvii, 113.