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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Che 353
   xxi, 107. Par. xxx, 133. - 4. Con ellissi della prep. con, Col quale, Colla quale. Coi quali, Colle quali; Inf. XXI, 68.- 5. Con ellissi della prep. di, Del quale, Della quale, Dei quali, Delle quali, e si riferisce anche a persona; Inf. xxvi, 48. - 6. Con ellissi della prep. per, Pel quale, Per la quale, ecc., Inf. li, 82. - 7. Con ellissi della prep. in, quando si riferisce a tempo, stagione e simili, per Nel, nella quale, ecc., ed anche per Durante il, la quale, ecc., Inf. xxvi, 26. Purg. xn, 105. - 8. Tralasciato per proprietà di lingua dinanzi al verbo; Inf. xxvill, 87. - 9. Per pleonasmo, frequente nel parlar famigliare, al Che, così con prep. come senza, si aggiunge un pronome o una particella pronominale, indicante la persona o cosa alla quale il Che si riferisce ; Inf. v, 69. - 10. Usato in forza d'Add. denotante qualità, per Quale; Inf. vii, 38.
   11. E nello stesso senso, in proposizione interrogativa; Inf. in, 33; xxxi, 21. - 12. Qual che, seguito dal verbo Essere, per Qualunque, Qualsiasi, Qualsivoglia; Inf. i, 66; xv, 12. Par. xxii, 114. -13. E nello stesso senso, con altri verbi; Par. xi, 41. - 14. In proposizione interrogativa, o in costrutto che abbia forza d'interrogazione, Che vale Che cosa, Qual cosa, e talora è ripetuto per maggiore efficacia; Inf. xxxiii, 51. Purg. xxvi, 110.-15. E in proposizione non interrogativa, per Che cosa, in senso di Ciò che, Quello che; Inf. in, 129. Purg. xxviii, 48. Conv. in, 2, 60. - 16. E costruito colla prep. di, preceduta dall'artic. il; Conv. tu, 4, 67. - 17. Un non so che, adoperato a significare Cosa, ovvero Qualità o Condizione o Proprietà, sia di cosa che di persona, la quale si vegga, si senta, o si conosca, non però così distintamente, o a fondo, da poterla specificare; Purg. il, 23. Par. in, 59.-18. A che, interrogativo, col verbo conoscere, vale A o Da qual segno, A o Da quale indizio; Purg. v, 119.- 19. E per A qual punto, A qual termine, A qual trista condizione, usato assolutam. Inf. vi, 60.
   Che, particella congiuntiva, la quale serve all'unione di una proposizione con un'altra che da quella dipende e ne è il compimento. Ha origine comune con Che relativo ed è pure adoperata ad ogni pagina; nella Div. Com. in media 12 volte in ogni canto, dunque circa 1200 volte.
   1. Congiuntiva tra verbo e verbo, o tra verbo e soggetto di verbo ; Inf. i, 46, 48 ; xiv, 8. - 2. Tralasciata dopo il verbo temere seguito da particella negativa; Inf. in, 80.-3. E congiuntiva tra due proposizioni, a denotare una relazione di tempo fra le azioni significate in quelle; Inf. xxm, 53; xxxii, 125; xxxiii, 145.-4. Ed è pure congiuntiva tra gli Add. tale, sì fatto e simili; Inf. il, 92; xxm, 15. - 5. E congiuntiva tra un comparativo e il termine pro-
   23. — Enciclopedia dantesca.