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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   10 quale chiama mezzo, e perchè dall'uno e dall'altro emisperio non si vede se non mezzo, o perchè veramente sta in mezzo tra du' poli, cioè artico ed antartico; » Buti. -6. Il cerchio di merigge, Purg. xxv, 2; xxxiii, 104, detto anche meridian cerchio, Purg. n, 2, è
   11 Meridiano di un dato luogo.-7. L'obbliquo cerchio, Par. x, 14, è lo Zodiaco. - 8. Il cerchio che più ama e che più sape, Par. xxvm, 72, è l'Ordine dei Serafini.
   Cerebro, dal lat. cerebrum; 1. Il cervello; Purg. xxv, 69. -2. La testa, il capo; La parte per il tutto; Inf. xxvm, 140.
   Cerere, lat. Ceres, gr. AyjiryjTvjp, sorella di Giove, la Dea delle biade; Conv. il, 5, 33.
   Cerna, da cernere, propriam. Separazione che si fa di cose o di persone, a fine per lo più di scegliere o di escludere. E semplicemente per Divisione, Distinzione; Par. xxxii, 30.
   Cernere, dal lat. cernere; 1. Separare, Distinguere una cosa da un'altra, adoperato così al proprio come al figurato; Par. in, 75; xxxii, 34. - 2. E per Discernere, Scorgere, Intendere, così al proprio come al figurato; Inf. vili, 71. Par. xxi, 76; xxvi, 35.
   Cero, dal lat. cereus, propriam. Cera lavorata e ridotta in forma di grosso cilindro, con lucignolo nel mezzo, per uso di accendersi nelle chiese durante le sacre funzioni. E figuratam. per Spirito luminoso; Par. x, 115, nel qual luogo Dante chiama Cero S. Dionigi l'Areopagita, creduto erroneamente autore dell'opera IIspì xrjg oòpoc-viocg iepxpx^cag, ossia De codesti hierarchia. Cfr. Dionigi Areopagita.
   Cerro, dal lat. cerrus, Albero della specie della quercia, il cui tronco è per lo più nodoso e di scorza molto scabra. Produce ghiande assai grosse, che servono anche per la concia dei cuoi, ed è la quercus cerris de' Botanici; Purg. xxxi, 71.
   Certaldo, piccola terra di Toscana nella Val d'Elsa alla base occidentale d'un poggio sulla cui sommità risiede l'antico castello. Da questo borgo vennero i Rena, i Boccaccio ed altre famiglie a stabilirsi a Firenze; Par. xvi, 50.
   Certamente, da certo, In modo certo, Con certezza, In guisa da rimuovere ogni dubbio; Purg. xxxiii, 40.
   Certificato, partic. pass, di certificare, Reso certo, Informato con certezza di checchessia; Par. IX, 18.