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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Cavalcare-Cavalleria
gere la pace, fu decapitato per consiglio di Pazzino dei Pazzi. Nel 1304 sorsero novelli guai per i Cavalcanti, perchè costretti ad abbandonare Firenze per l'incendio delle loro case, si fortificarono nelle loro castella, e di là facevano frequenti incursioni nel territorio del Comune, dove prevaleva la parte ad essi nemica. Si mossero i Fiorentini per isnidarneli, e loro tolsero le Stinche e Mon-tecalvi, dopo una disperata difesa. Fatti più mansueti dalle sventure, chiesero i Cavalcanti ed ottennero nel 1307 di poter far ritorno alla patria: ma poco vi stettero perchè vennero dalla furia popolare costretti a partirne di nuovo, quando nel 1311 messer Paffiera ebbe vendicata la morte di Masino suo fratello nel sangue di Pazzino dei Pazzi. Data da quell'epoca l'emigrazione della famiglia. » Lord Vernon, Inf., voi. n, p. 447 e seg.
Cavalcare, dal lat. c'aballus, lat. barb. caballicare e caval-licare, prov. cavalcar, frane, ant. chevalcher, spagn. cabalgar ;
1. Stare, Andare, Far cammino a cavallo; Purg. xxiv, 95. Vit. N. ix, 30. - 2. Figuratam. per Guidare, Governare, Moderare, a quel modo che fa il cavaliere la cavalcatura; Purg. xvill, 96. Conv. iv, 26, 32.
Cavalcatore, da cavalcare, Chi o Che cavalca; e detto figuratamente per Moderatore, Reggitore, Signore; Conv. iv, 9, 76 e seg. Cfr. Purg. vi, 97 e seg.
Cavaliere, dal basso lat. caballarius; 1. Colui che cavalca; e specialmente Soldato a cavallo; Inf. xxil, 1, 11. Purg. xxiv, 95. -
2. Colui che è insignito di dignità di cavalleria; e così chiaman-vansi nel medio evo gli eroi ed i soldati dell'antichità; Inf. v, 71.\ Purg. x, 80.-3. E per Personaggio che viva cavallerescamente, allai grande, con lustro, o che si comporti nobilmente, virtuosamente ; ( Purg. xiv, 109. - 4. Il Cavalier sovrano, Inf. xvn, 72, è Giovanni Buiamonte, famigerato usuraio fiorentino del sec. XIII. Cfr.' Buiamonti. - « Sempre fece usura, e così era chiamato cavaliere d'usura, e fu de' tristi uomini del mondo; » An. Sei. - « Fu uno grandissimo usuraio, ma insomma fu il più tristo, vituperoso, cattivo, con ogni scarsità che avesse mai uomo in lo mondo; » lan.-« Gianni Buiamonti fu molto ricchissimo d'usura, e fece miserissima fine in somma povertade ; » Ott. Parecchi commentatori osservano giustamente che Cavalier sovrano è detto per ironia.
Cavalleria, Milizia a cavallo. E per Servizio militare, Esercizio dell'armi; Conv. i, 5, 15.