Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (348/1180) Pagina
Pagina (348/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
388
l, 28 e seg.; it, 118 e seg.), condannandolo ed in pari tempo assolvendolo. Tutte quante le altre anime non dannate ponno ire a farsi belle e salire quindi alle beate genti mentre dura tuttavia il tempo. Catone invece, egli solo, è condannato a stare lì, all'ingresso del Purgatorio, sino alla consumazione dei secoli, cioè sino al dì del giudizio finale. E allora, ma pur allora e non prima, la sua veste sarà chiara sopra altre e Catone potrà entrare nelle gioie del Paradiso. Cfr. G. Wolff, Cato der Jungere bei Dante, nel Jahrbuch der deutschen Dante-Gesellschaft, voi. n, Lips., 1869, p. 225 e seg. J. Della Giovanna, L'allegoria di Catone, nei suoi Frammenti di Studi Danteschi, Piacenza, 1886. Olivo Vannucchi, Catone, nel suo Nuovo Commento ai passi più oscuri della Divina Covi., Lucca, 1886. A. Bartoli, Il Custode del Purg. nella sua Stor. della lett. ital. vi, t, Fir., 1887, p. 193 e seg. Crescimanno, Catone, nelle sue Figure Dantesche, Venez., 1893, p. 96 e seg.
Catria, dirupo o rialto nell'Appennino centrale tra Gubbio e la Pergola, sotto il quale è fabbricato il Monastero di Santa Croce di Fonte Avellana dell'Ordine Camaldolense, dove fu monaco S. Pier Damiano; Par. xxi, 109.
Cattivello, propriam. Diminut. di cattivo, Alquanto cattivo. E figuratam. Pietoso, Lacrimoso; Vit. N. xxxii, 9.
Cattivo, dal lat. captivus, Schiavo, Prigione; 1. Prigioniero, e anche Schiavo, conforme al significato proprio della voce latina; Inf. xxx, 16. Conv. li, 13, 12. - 2. E per Vigliacco, Codardo, Poltrone o Dappoco, riferito specialmente a genti di guerra; ma si disse in generale di persona qualunque; Inf. in, 87.-3. Inforza di Sost., e usato più particolarmente al plur., vale Persona cattiva, cioè trista, malvagia, disonesta, sciagurata, abietta, ed anche ignava o codarda; Inf. ni, 62. Conv. i, 11, 107.
Catto, cfr. Capere.
Cattolica, borgo sull'Adriatico tra Rimini e Pesaro; Inf. xxviii, 80. Cfr. Agiolello, Goido del Cassero.
Cattolico, dal gr. xxfroXixóc;, lat. catholìcus, Universale; 1. Per Universale, in senso di Tenuto per vero, Accettato e seguito dai più, detto di opinione o dottrina; Conv. iv, 6, 111.-2. Detto di persona, o di un aggregato di persone, vale Che professa la religione cattolica, Seguace della fede o della dottrina cattolica; Par. xii, 104. -8. E in forza di Sost., vale Chi professa la religione cattolica; Conv. il, 4, 10.