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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   (^assio, Caius Cassius Longinus, dell'antichissima famiglia romana dei Cassii, ebbe gran parte nella guerra contro i Parsi (Plut., Crass., 27), i quali nell' anno 51 a. Cr. furono da lui intieramente sconfitti (Dio Cass. xl, 28 e seg. Vell., ii, 46. Just., xlii, 4. Cic., Phil. xi, 14, 35). Nel 49 a. Cr. era Tribuno del popolo, comandò l'armata navale di Pompeo e sconfìsse quella di Giulio Cesare (Cjes., Bel. civ. in, 101). Riconciliatosi con Cesare, ebe lo fece suo legato (Dio Cass. xlii, 13. Cic., Ad fam. xv, 15, 2), si ritirò dopo alcun tempo a Roma, dove strinse amicizia con Cicerone (Cic., Ad fam. xv, 16 e seg.). Congiurò poi con Bruto contro Cesare (Plut., Brut, vili, 10), che essi uccisero nel marzo del 44, onde Dante pone ambedue nel suo Inferno in bocca a Lucifero; Inf. xxxiv, 67. Par. vi, 74; cfr. Bruto. Sulle ulteriori vicende di Cassio cfr. Veli,., ii, 69. App., iv, 60-62. Flor., iv, 7. Plut., Brut., 30 e seg., 39 e seg. Dio Cass. xlvii, 47.
   Casso, Sost. masc , dal lat. barb. capsum, derivato da capsa ;
   I. La parte concava del corpo, circondata dalle costole, che comunemente dicesi Busto; Inf. xii, 122; xx, 12; xxv, 74. - 2. E poeticam., per Petto, in quanto è la sede dei polmoni ; Purg. xxiv, 72.
   Casso, Add., dal lat. cassus; 1. Per Annichilato, Spento, detto della luce; Inf. xxvi, 130. - 2. Per Cassato, Cancellato; Inf. xxv, 76.-3. E riferito ad argomento, ragione e simili, per Confutato, Distrutto col discorso; Par. iv, 89.-4. E per Distrutto, Annichilito; Inf. xxx, 15.
   Castella, oggi Castiglia, provincia della Spagna; Conv. iv,
   II, 91, nel qual luogo per il buon Be di Castella sembra doversi intendere Alfonso X, soprannominato il Savio, che regnò dal 1252 al 1284.
   Castello, dal lat. castellum, fa al plur. Castelli e Castella ;
   1. Rocca, Fortezza, Cittadella; Inf. xvm, 11; xxn, 8; xxxiil, 86. -
   2. Per antonomasia, Il castello Sant'Angelo o Mole Adriana; Inf. xviii, 32. - 3. Per Edifizio vasto e ordinariamente munito a modo di castello, ad uso d'abitazione di gran signori; per lo più in contado: e dicesi per similit. di Qualunque grandioso edifizio che serva d'abitazione; Inf. iv, 106. - 4. Quantità di case circondate da mura, Piccola terra difesa da mura; Inf. xv, 8.
   Castello, Juicio da, dell' uno dei tre rami del casato de'Roberti da Reggio; Conv. iv, 16, 55. Purg. xvi, 125. « Fu padre e conservatore d'ogni nobilitade, e sempre vedea (volentieri ?) ogni buona persona che passasse per quel paese; e per prerogativa d'esso,