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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Casino, Monte, cfr. Cassino.
   Caso, dal lat. casus; 1. Avvenimento fortuito e inopinato, Accidente; Inf. xxv, 41.-2. Dal volgo e dai poeti chiamasi Caso Quella irrazionale cagione alla quale, quasi personificandola, si riferiscono gli avvenimenti; Inf. IV, 136.-3. Per Condizione accidentale, Termine, Stato; costruito coi verbi Essere, Trovarsi, e simili, espressi o sottintesi; e dicesi più specialmente di persona; Purg. x, 66. - 4. Far caso nella mente, detto figuratam. per Cadere in mente; Par. xiv, 4.
   Casoli, nome proprio di luogo che sta nell'Abbruzzo Citeriore; Vulg. el. i, 11, 21, nel qual luogo tutte le ediz. anteriori a quella del Giul. hanno cascoli, lezione dalla quale è difficile ricavar senso che regga.
   Cassare, dal basso lat. cassare, propriam. Toglier via dalla carta, o da altro, ciò che vi era stato scritto o disegnato; e anche Cancellare. E per Distruggere col discorso, Confutare, riferito ad argomenti, ragioni e simili; Par. il, 83; IV, 89. Cfr. casso.
   Cassero, del, cfr. Guido del Cassero e Jacopo del Cassero.
   Cassino, Kaaìvov, Strab., v, 237; Casinum; cfr. Forbiger, ih2, 480; Celebre monte in Terra di Lavoro o Campania nell'antico regno di Napoli, sulla cui cima v'era un tempio sacro ad Apollo e a Diana, dove traevano le genti circostanti per fare i loro sacrifici. Sau Benedetto distrusse il tempio ed edificò nello stesso luogo il celebre monastero del suo Ordine; Par. xxii, 37. Cfr. Greg. Magn., Dial. ir, 2: « Castrum, quod Casinum dicitur, in excelsi montis la-tere situm est (qui videlicet mons distenso sinu hoc idem castrum recipit, sed per tria milia in altum se subrigens velut ad aera ca-cumen tendit), ubi vetustissimum fanum fuit, in quo ex antiquorum more gentilium a stulto rusticorum populo Apollo celebrabatur. Cir-cumquaque in cultu daemonum luci excreverant, in quibus adhuc eo-dem tempore infidelium insana niultitudo sacrificiis sacrilegis in-sudabat. Illuc itaque vir Dei perveniens contrivit idolum, subvertit aram, succendit lucos, atque ipso in tempio Apollinis oraculum Marine Yirginis, ubi vero ara ejusdem Apollinis fuit, oraculum S. Joannis construxit, et commorantem circumquaque multitudinem prsedica-tione continua ad fidem vocabat. » Cfr. Tosti, Storia della badia di Montecass., 3 voi., Nap., 1841-43. Gattula, Hist. Abbatice Ca-sinensis, Venet., 1733-34. D. Bartolini, L'antico Cassino, Mon-tecassino, 1880.