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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Cariatide, dal gr. xapuctats, lat. cariatis, propriam. Donna della città di Caria; Statua di donna destinata in luogo di piccola colonna o di pilastro a sostenere intavolatura, architrave, cornice o altro sopraornaraento d'un edifizio. Vi si accenna nella similitudine Purg. X, 130 e seg.
   Caribo, da charivarium ? Cfr. Diez, Wòrt. n3, 252; voce di origine e di significato incerti, ma che nel Trecento doveva essere conosciutissima, non avendo i primitivi commentatori, Lan., Ott., Pctr. Dant., Cass., Falso Bocc., An. Fior., ecc., stimato necessario di darne veruna spiegazione a quel luogo Purg. xxxi, 132. Probabilmente vale Canzone a ballo, come sembra risultare da Purg. xxix, 128 e seg.; xxxi, 134, e come pare che l'usasse già prima di Dante Giacomo Pugliese; cfr. D'Ancona e Comparetti, Antiche rime volg. i, 388; v, 351. Benv.: « Ad gratulationem et cantionem angelicam ipsarum, vel ad cantum angelorum. ita quod conformabant motum suum voci suse, vel voci angelorum, sicut solent facere tripudiantes et cantantes simul. » Così intendono pure Tal., Parenti, Biag., Costa, Ed. Pad., Borg., Br. B., Frat., Brun., Greg., Andr., Triss., Cam., Frane., Poi., Filai., Bl., ecc. Invece il Buti : « Al loro angelico garibo ; cioè al loro angelico modo; garibo è a dire garbo, e garbo è lo modo. » Stanno col Buti Land., Veli., Dan., Monti (Proposta i, li, 142 e seg.; 166 e seg.), Tom., Fanf., Bennas., ecc. La Cr. del 1595 legge (con pochissimi codd.): « Cantando al loro angelico caribo » invece di Danzando, ed osserva: « Abbiam rimesso cantando con l'autorità solamente di sette testi. E perchè tegnam per costante, che gli altri non intendessero ciò che la voce Caribo significasse. Noi crediamo che voglia dir ballo o ballamento, e che derivi da Carybas, mutato l'o in a, sì come può credersi che sia addivenuto a Carola, che secondo alcuni vien da Corea, significando l'una e l'altra ballo e canto, e non sarebbe gran fatto, che Caribo volesse dire il ballo tondo o ver rigoletto. » Stanno colla Cr., che naturalmente adottò questa interpretazione anche nel suo Vocab., Dol., Voi., Vent., Lomb., Port., Pogg., Viv., ecc. Gli editori fiorentini dell'Ancora, seguiti dal Betti, dal Witte e da altri, leggono Carribo, spiegano per carro e intendono: Cantando si fero innanzi al loro angelico carro. Il Ces., col Nardi, voleva che Caribo fosse storpiatura di Quadrivio ed avesse tra altri anche il significato delle Quattro Virtù Cardinali. Campi sta col Parenti e Corn. tace.
   Caricare, cfr. Carcare.
   Carico, cfr. Carco.
   Cariatide-Carico