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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   turgium enim est civitas in Gallia, in qua quasi omnes sunt fcene-rantes; » Benv. - « Caorsa è una città nella Proenza ove sono molti usurieri, e però li usurieri sono chiamati Caorsini ; » Buti. - « Gli usurai presono nome da Caorsa, che così sono chiamati Caorsini;» An. Fior. - « Caorsa est una civitas in Gallia, que vulgariter di-citur Caturgium. In ista civitate omnes sunt usurarii, et cives fa-ciunt maximas usurias; et inde autor denominat usurarios Caorsos;» Serrav. - « Caorsa è città di Provenza rinomata ai tempi di Dante per i molti usurieri che racchiudeva; » Barg.-« Caorsa è città in Provenza, già lunghi secoli piena d'usurai; » Land. Le stesse cose ripetono Tal., Veli., Dan., Cast., Gelli, ecc. Alcune opinioni moderne divergenti sono inattendibili.
   Caorsini, cittadini ed abitatori di Caorsa, nominati Par. xxvii, 58 insieme coi Guaschi, probabilmente con allusione a papa Giovanni XXII, di Caorsa e Clemente V di Guascogna. Gli antichi, in quanto non tirano via da questo luogo (Petr. Dani., Cass., Palat., Falso Bocc., ecc.), intendono in generale: Delle nostre giurisdizioni si pascono e quelli di Guascogna e quelli di Caorsa, i quali hanno tra loro la maggior parte del collegio dei cardinali, sì che altra generazione non può accedere all'ufficio del papato. Così Lan., Ott., Buti, An. Fior., ecc. Ma Benv.: « Hic Petrus prsedicit duos pa-stores futuros gallicos qui fuerunt summe rapaces, scilicet Johan-nem XII et Clementem Y; unde Caorsini, quia Johannes fuit de Caturgio civitate Gallise, in qua sunt generaliter omnes usurari :-et in hoc notat eum infamia cupiditatis avarse; iste enim vocavit suos ad summa beneficia et ditavit; et Guaschi, quia Clemens V fuit de Yasconia, et in hoc notat eum infamia rapacitatis. » Così pure Serrav., Land., Tal., Veli., Dan., Vent., Lomb. e tutti i moderni. Probabilmente il Poeta intende i due papi e nello stesso tempo le loro creature di Caorsa e della Guascogna, onde le due interpretazioni si riducono essenzialmente ad una sola.
   Caos, dal lat. chaos, e questo dal gr. x^os; Lo stato di confusione e di disordine di tutti gli elementi, prima che la materia fosse ordinata e se ne componesse il mondo; ed anche la Materia stessa confusa e disordinata; Inf., xii, 43.
   Capacità, dal lat. capacitasi Attitudine a capire, a contenere. Detto figuratam. Conv. ni, 13, 69.
   Capanèo, Karaxveùg, figlio di Ipponoo e di Laoclice, uno dei sette re della Grecia confederati con Polinice contro Tebe e fulminato da Giove; Inf. xiv, 63; cfr. Stat., Theb.x, 845 e seg. ArOLLOD., ni, 7,1.